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Grosseto: pronto il “Piano d'azione per l'energia sostenibile”

Nel documento redatto dal Comune insieme a Legambiente l'inventario delle emissioni di CO2 e la pianificazione degli interventi per ridurre i consumi

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GROSSETO - L'impegno del Comune di Grosseto nell'ambito del risparmio energetico e del conseguente miglioramento della qualità della vita prende forma nel “Piano d'azione per l'energia sostenibile”.

Il documento, redatto grazie anche alla consulenza e alle professionalità messe a disposizione da Legambiente, rientra nell'ambito degli accordi firmati con il Patto dei sindaci, a cui il Consiglio comunale ha deciso di aderire rispondendo all'appello della Commissione europea e garantendo così il proprio contributo per una maggiore tutela dell'ambiente.
Nelle 167 pagine del Paes sono contenuti i risultati del monitoraggio che ha prodotto un inventario di base delle emissioni di CO2; un lavoro questo che ha visto gli uffici dell'Ente impegnati negli ultimi due anni grazie anche al prezioso apporto dato dai cittadini e dalle attività economiche che hanno compilato un questionario ad hoc sul tema.
Il questionario ha permesso di raccogliere i dati necessari al rilevamento dei consumi energetici dei privati, restituendo informazioni utili anche sui possibili interventi di supporto che il Comune potrà mettere in atto nei confronti delle famiglie. Le informazioni richieste riguardavano le caratteristiche degli edifici abitativi, l'alimentazione dell'impianto di riscaldamento, la tipologia delle apparecchiature elettriche presenti in una famiglia, i consumi (energia elettrica, metano, etc..), la mobilità (numero delle auto per famiglia, alimentazione, chilometri percorsi in un anno). Infine è stato chiesto ai cittadini intervistati di presentare dei suggerimenti su possibili azioni da intraprendere per il miglioramento della fruibilità delle zone urbane.
Obiettivi
I risultati dell’analisi dei consumi energetici e delle emissioni del Comune di Grosseto al 2008 evidenziano che a determinare il maggiore impatto in termini di CO2 sono i settori della mobilità (43,5%) e il residenziale (32,8%). Sono, quindi, questi i settori in cui l’amministrazione comunale concentrerà gli sforzi principali per il raggiungimento dell’obiettivo minimo di riduzione al 2020, previsto dall’adesione al Patto dei sindaci.
Il comparto pubblico sarà oggetto di interventi che porteranno a una riduzione delle emissioni del 47%. I principali interventi riguarderanno, ad esempio, impianti fotovoltaici a servizio delle strutture pubbliche, il solare termico sugli edifici con consumi termici elevati (come le piscine), la riqualificazione dell’illuminazione pubblica, la sostituzione dei generatori di calore a gasolio con l'installazione di sistemi più efficienti.
Il Comune di Grosseto ha scelto poi, nella pianificazione degli interventi, di concentrare maggiormente i propri sforzi sui settori residenziale e terziario, attraverso diversi strumenti: campagne di informazione e sensibilizzazione, bandi e incentivi pubblici. Le azioni mireranno a ridurre i consumi di energia termica ed elettrica, tra le altre cose, attraverso l’installazione di impianti fotovoltaico e solare termico, la riqualificazione degli impianti termici con l’installazione di caldaie più efficienti, l’installazione di sistemi di illuminazione efficienti (led).
L'obiettivo finale sarà una riduzione delle emissioni del 28% nel residenziale e del 31% nel terziario.
- La mobilità rappresenta un punto critico, in quanto la riduzione delle emissioni in questo settore non può prescindere da un cambiamento radicale delle abitudini comportamentali dei cittadini. Solo l’avvicinamento dei cittadini verso forme di mobilità alternative all’auto e più sostenibili potrà determinare una riduzione massiccia delle emissioni in questo comparto. E il Comune di Grosseto, in questo settore, si è già attivato da tempo attraverso interventi di calmierazione del traffico (zona 30) promozione della mobilità ciclabile (piste ciclabili), la riqualificazione dei mezzi (parco auto dell'Ente e trasporto pubblico) .
Tutte le misure che verranno adottate da qui al 2020 saranno accompagnate da attività di informazione e coinvolgimento, nel pieno spirito di partecipazione e condivisione delle scelte, promosso dal Patto dei sindaci e porteranno a una riduzione delle emissioni pari al 20% rispetto a quanto registrato al 2008.
Il Paes dovrà passare al vaglio del prossimo Consiglio comunale e se approvato sarà poi inviato all'esame della Commssione europea.
“Sono vari i motivi che fanno del Paes un documento da prendere in grande considerazione – dice l'assessore, Giancarlo Tei -; il risparmio energetico che si lega all'attuazione del Piano andrà infatti di pari passo con una sensibile riduzione di CO2 e quindi con un importante miglioramento della qualità dell'ambiente. Ma non sono da sottovalutare neanche i risvolti di natura economica legati agli interventi previsti. Quella del Paes è una scommessa che vede Grosseto al pari di altre località europee in una sfida che potrà portare vantaggi anche nel reperimento di finanziamenti pubblici per ulteriori investimenti in questo settore”.
“Il Paes - afferma Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente - è uno strumento fondamentale che stanno adottando le amministrazioni europee più virtuose per avviare un percorso di sostenibilità energetica e ambientale per Grosseto. In questo modo si impegna concretamente nella lotta ai cambiamenti climatici, attraverso una serie d'interventi programmati che riducono l'impatto ambientale e migliorano la qualità della vita dei cittadini. Con il Paes, infatti, il Comune si pone obiettivi specifici e azioni volte a migliorare l’efficienza energetica complessiva, favorire la mobilità sostenibile, diminuire gli sprechi, diffondere le fonti energetiche rinnovabili, razionalizzare l'illuminazione pubblica e promuovere la sostenibilità ambientale. L’obiettivo finale è quello di ridurre le emissioni di gas serra del 20% nel 2020: un modo concreto e tangibile di contribuire agli obiettivi europei di abbattimento delle emissioni partendo dal territorio".

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