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Il presente e il futuro della Scuola internazionale di Chirurgia robotica di Grosseto

Lunedì 30 novembre inizia il Corso avanzato di robotica colorettale ed epato-biliare

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GROSSETO - Sono 31 i chirurghi provenienti da cinque Paesi del mondo parteciperanno al corso avanzato di Chirurgia robotica, in programma alla Scuola internazionale di Grosseto, dal 30 novembre al 4 dicembre prossimo.
A Grosseto, infatti, c’è l’unica scuola in Italia e in Europa, gestita da una struttura pubblica, la locale Azienda sanitaria, riconosciuta dalla Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), dove è possibile fare training  in laboratorio con un robot, il “Da Vinci SIHD Dual Consolle” (lo stesso usato in sala operatoria), seguire gli interventi eseguiti in ospedale a Grosseto e in altri Paesi del mondo, collegati in streaming.

Il 30 novembre, alle 12, all’ospedale Misericordia di Grosseto, conferenza stampa di presentazione. Per motivi logistici, la conferenza si svolgerà nella sala dell’Oncologia medica, al piano dell’ingresso principale.
L’appuntamento con la stampa, alle 12 all’ingresso dell’ospedale Misericordia

Alla conferenza stampa partecipano:
Enrico Desideri, commissario della Asl di Area vasta Toscana sud-est
Daniele Testi, vicecommissario della Asl 9,
Pier Cristoforo Giulianotti, direttore della Divisione di Chirurgia robotica all'University of Illinois Medical Center,  fondatore e direttore scientifico della Scuola di Chirurgia robotica di Grosseto
Paolo Pietro Bianchi, responsabile del Dipartimento chirurgico aziendale, responsabile e coordinatore della Scuola e dei corsi
Andrea Coratti, direttore della Chirurgia oncologica e mininvasiva robotica dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, coordinatore dei corsi.

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