Truffa a Grosseto: si finge segretaria di un politico per chiedere denaro

I soldi erano stati chiesti in cambio di un lavoro

| di marco vannini
| Categoria: Attualità
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GROSSETO - Personale della Polizia di Stato - Squadra Mobile della Questura di Grosseto, a seguito di attività investigativa ha denunciato in stato di libertà per il reato di tentata truffa una donna grossetana del 1972, attualmente ristretta in detenzione domiciliare. Detta attività è scaturita dalla ricezione della notizia che un giovane era stato oggetto di una telefonata durante la quale una donna, qualificandosi come segretaria di un non meglio specificato onorevole, notiziava lo stesso che, a seguito della sua domanda per accedere alle Forze dell’Ordine, era stato uno dei selezionati e, a tal proposito, veniva convocato per effettuare un colloquio con l’onorevole stesso. In tale circostanza, però, la donna lo informava che, per dare seguito positivo a tale aspirazione, avrebbe dovuto recapitare, prima del colloquio, una busta contenente un “regalino” in denaro presso un esercizio pubblico che gli veniva indicato. A seguito della notizia avuta, si provvedeva a rintracciare il giovane le cui dichiarazioni venivano verbalizzate. La successiva attività investigativa consentiva sia di appurare che si trattava di un tentativo di truffa sia di identificare la donna che, con un escamotage, sapendo della domanda di assunzione fatta, era riuscita ad avere dal ragazzo i suoi dati e l’aveva poi contattato, invitandolo a fare la dazione di denaro che il giovane, però, non effettuava.

marco vannini

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