Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

Follonica - Ancora la famigerata Via Arno

I provvedimenti presi non bastano

| di ALESSANDRO SAITTA
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Follonica 17/8/2021

Come al solito ieri sera tornando via dalla spiaggia, ho trovato una macchina parcheggiata proprio dietro al mio bagagliaio posteriore, (seppure sia segnalato il divieto sull'asfalto e perfettamente visibile) il che non è stato un gran danno nel mio caso, dato che a parte caricare qualche borsa non ho altre necessità; Provate però ad immaginare che al mio posto ci fosse stato qualcuno che aveva da riporvi la sedia a rotelle… Il suo accompagnatore sarebbe dovuto uscire dal parcheggio e spostarsi in mezzo alla strada (causando disagio a chi voleva entrare in via Arno), dopodiché caricare la sedia a rotelle e successivamente andarsene. Esiste però anche il caso in cui il disabile con sedia a rotelle sia solo (supponendo che riesca a spostarsi faticosamente con l'ausilio di stampelle), e che il numero delle manovre di moltiplichi e si aumentino notevolmente i tempi oltre alla fatica del disabile. Viene da domandarsi se il 'parcheggiante abusivo' si possa ritenere scusato dal suo 'non trovavo altri posti!' - oppure - 'Era solo per cinque minuti!'. É una scusa plausibile?

La cosa più tristemente ironica, è che mentre stavo pulendo i miei sandali dalla sabbia, si è trovata a transitare da Via Merloni (di cui via Arno è una traversa) una pattuglia della Polizia Municipale in auto, che pur potendo vedere chiaramente l'infrazione, distrattamente non l'ha notata, ma che anzi ha proseguito senza remore.

Devo dire che da dopo che i disagi di via Arno sono stati trasmessi anche in un servizio del telegiornale di Tv9, sembra che siano stati presi notevoli provvedimenti (rifacimento della segnaletica orizzontale, controlli intensificati) ma che purtroppo sono ancora insufficienti.

Non si possono proprio punire con sanzioni cospicue questi atti incìvili al fine di insegnare a tutti?

Infine devo anche segnalare ancora una cosa. Una sera trovai un ragazzo che stava parcheggiando il proprio scooter sul marciapiede (sempre di Via Arno) appoggiato al muro. Dopo avergli chiesto se gli sembrasse il posto giusto dove parcheggiarla, lui mi ha risposto: 'Cosa devo fare? Sono senza cavalletto!'

Di conseguenza pensai che fosse un danno appena capitato, ma invece vedo che succede tutte le sere (almeno da una settimana a oggi). Dato che lui non capisce da solo che esso può impedire il transito ad una sedia a rotelle o ad una mamma col passeggino, cosa si può fare per insegnargli?

ALESSANDRO SAITTA

Contatti

redazione@grossetooggi.net
mob. 338.1604651
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK