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Sfoghi di un follonichese

Varie situazioni critiche riguardo a cattivi odori e allagamenti

| di Angelo Grassu
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Un cittadino follonichese ci scrive alcuni suoi sfoghi personali:

 

In varie zone di Follonica si respira un'aria 'da pestilenza', per i motivi più disparati, ma a parte le chiacchiere su Facebook nessuno si vuole esporre. La nostra amministrazione (in primis il sindaco) se ne disinteressa pensando solo a ruote panoramiche, ristoranti sospesi e concerti, che servono a riempire di denaro le casse comunali, ma tale denaro poi viene speso male (spendendo più del necessario) o non in maniera utile per la cittadinanza.

Se la nostra amministrazione volesse liberarci dall'aria irrespirabile proveniente dal Torrente Petraia, basterebbe fare una rimozione della vegetazione con asportazione dei detriti dal fondo del torrente, ma lei ormai pensa: 

L'Estate ormai è finita, senza il caldo si sentirà meno il puzzo e poi le piogge laveranno tutto… Perché spendere soldi proprio ora?

Il fatto è che l'amministrazione non interverrà neppure a maggio 2022, e così continueremo a godere della soave fragranza finché morte non ci separi (dall'amministrazione).

Io comunque, non sono esperto in materia e non potrei parlare non sapendo quanto siano complicate queste cose… Tuttavia mi chiedo: Quali studi scientifici ed esperienze professionali occorreranno mai per progettare la pulizia/disinfestazione di un grosso fosso (perché di quello in pratica si tratta)?

Se la nostra amministrazione avesse voluto privarci delle delicate essenze provenienti dai contenitori dei rifiuti organici (soprattutto nei pressi di esercizi commerciali di ristorazione) in questa estate, avrebbe potuto intensificare il servizio di raccolta rifiuti almeno a minimo 2 volte al giorno… Se lo avesse voluto, ma in effetti perché mai spendere soldi per cose utili quando si possono spendere in cose superflue? E sono sicuro che la prossima Estate non cambierà niente.

Molta gente in realtà pur parlandone, non sa neppure dove si trovi il depuratore (dell’Acquedotto del Fiora)  ma è nella località Campo Cangino.

Il depuratore puzza, ma la nostra amministrazione dice che non può fare niente dato chi ne è responsabile è la Società "Acquedotto del Fiora". Tale società si è presa l'impegno di eliminare i cattivi odori anche se la situazione non mi sembra cambiata molto…

Io penso che l'amministrazione potrebbe richiedere una manutenzione dell'impianto con una frequenza programmata invece di aspettare che ogni volta la situazione diventi insopportabile… Ma d'altra parte le mie sono solo le parole di un qualunquista incompetente in materia.

L'amministrazione follonichese aspetta sempre che sia sempre la popolazione a segnalare le varie inefficienze sul territorio comunale, cosicché il cittadino segnala la cosa dopo un mese che vede che la situazione critica persiste, un altro mese lo perde l'amministrazione per programmare tutti i lavori necessari (oltrettutto non può affrontare più di un disagio per volta, altrimenti le suda il fondoschiena), con la conclusione che nel tempo che si risolve un problema, ne sono venuti fuori altri tre…

C'è qualcosa che non torna in questo modo di fare, ma d'altronde io sono un qualunquista incompetente.

Sarebbe veramente tanto costoso delegare qualche operaio nel controllo di di strade e tombini cittadini?

Tra poco cominceranno le violente piogge di fine estate avrebbe, che oltre ad aspetti positivi come pulire i vicoli di accesso al mare (che in Estate divengono orinatoi a 'cielo aperto' e sui quali ai nostri operatori ecologici non viene dato l'incarico di intervenire per eseguire sanificazioni), porteranno anche altre situazioni decisamente spiacevoli, come gli allagamenti. Sebbene come  dicevo da inizio, siamo molto vicini alle violente piogge, io non credo (ma forse mi sbaglio) che la nostra amministrazione stia duramente lavorando al fine di creare un piano di prevenzione allagamenti almeno per quando riguarda sottopassaggi e fognature di competenza comunale. L'opposizione d'altro canto non esiste o magari solo dopo che si saranno verificati gli allagamenti, si strapperà le vesti e dirà che avrebbero dovuto pensarci prima…

Sono certo che comunque qualche nostro amministratore dirà che ultimamente il cambiamento climatico ci porta a trovarci di fronte a questi eventí estremi, tuttavia nella mia assoluta ignoranza in materia penso che si potrebbero fare molte cose, come rendere più profondo il Torrente Petraia, creare bacini artificiali intorno alle zone critiche (Salciaina e Zona Industriale). Forse non si riuscirebbe ad evitare del tutto gli allagamenti, ma di sicuro sarebbero molto ridotti. Tutto questo logicamente unito ad una adeguata manutenzione dell'apparato fognario (anche da parte dei privati).

Il solo metodo per prevenire il rischio di allagamenti è la corretta e puntuale manutenzione degli impianti fognari, grazie alla quale sarà possibile:

- tenere sotto controllo lo stato delle tubazioni;

- rimuovere eventuali blocchi o depositi;

- programmare puntualmente dei controlli di manutenzione.

E poi riguardo al fatto che la violenza degli eventi meteorologici si sia notevolmente accentuata, c'è solo un rimedio da attuare: aumentare la portata dei tubazioni e delle fogne.

Angelo Grassu

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