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Aree Peep: approvati i correttivi per il calcolo dei riscatti

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La Giunta Comunale ha preso atto della proposta formulata dal tavolo tecnico che modifica tre parametri per determinare gli importi del riscatto: la posizione dei terreni, la vetustà degli immobili, la tipologia di costruzioni.

La rimodulazione dei prezzi per il riscatto delle aree Peep è stata oggi al centro della riunione della Giunta Comunale, presenti il sindaco Bonifazi e tutti gli assessori, che ha preso atto della proposta di rimodulazione formulata dal gruppo di lavoro tecnico del Comune di Grosseto.

A seguito dell'approvazione da parte del Consiglio Comunale della mozione n. 38 del 7 maggio 2013, il gruppo di lavoro si è attivato per formulare una proposta correttiva volta a determinare gli importi da pagare in caso di riscatto. Proposta oggi accolta dalla Giunta Comunale. I parametri interessati, elaborati dal gruppo tecnico, sono tre: la posizione dei terreni, la vetustà degli immobili, la tipologia di costruzioni.

“Con la delibera di oggi – ha spiegato il Sindaco Emilio Bonifazi – siamo arrivati al termine di un percorso lungo che, sono convinto, sia importante per dare risposte a tanti cittadini. I correttivi apportati su proposta del gruppo tecnico considerano in maniera puntuale le diversità tra abitazione e abitazione, per epoca di realizzazione, localizzazione delle aree e tipologia degli immobili”.

Nel dettaglio rispetto al primo parametro, quello della zona, il coefficiente moltiplicatore è pari a 1 se i terreni si trovano in città, a 1,5 se sono a Marina di Grosseto, a 0,80 se sono nelle altre frazioni. Quanto al secondo parametro, quello dell'epoca di costruzione, il parametro considerato è 1,7% per ogni anno di vetustà. Infine in riferimento al terzo parametro, quello relativo alla tipologia degli immobili, i nuovi coefficienti sono 1 per le costruzioni in linea, 1,3 per quelle a schiera, 0,90 per le costruzioni a torre. Queste modifiche comportano un significativo abbattimento dei valori economici relativi al riscatto del diritto di superficie in diritto di proprietà delle singole unità abitative, anche in considerazione del negativo andamento economico attuale, che ha inciso in misura rilevante sui valori immobiliari e con particolare rilievo su quelli abitativi, determinando una consistente svalutazione degli stessi.

Con successivo atto verrà determinato un meccanismo di agevolazione una tantum rivolto a chi si renderà disponibile a pagare, entro la fine del 2013, quanto dovuto in un'unica soluzione.

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