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Giornate della prevenzione oncologica della Asl 9: grande successo e afflusso di cittadini

Tutti i numeri dell'iniziativa

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Ha riscosso un grande interesse e successo l’'iniziativa della Asl 9 dedicata all’'informazione e alla prevenzione oncologica, che si è svolta il 5 e 6 ottobre, a Grosseto, insieme al Mercatino dei ragazzi, promosso dal Comitato per la vita.

Come già era avvenuto lo scorso anno, anche in questa occasione, l’'Azienda sanitaria ha allestito una serie di stand, con la presenza del proprio personale sanitario, per informazioni, consulenze, attività educative e sanitarie dedicate ai corretti stili di vita e agli screening per il tumore della mammella, del collo dell’utero, del colon-retto, nonché per la prevenzione del melanoma. Tutte patologie che, se individuate in uno stadio precoce, sono più facilmente curabili.

Circa una decina di medici, specialisti nelle discipline legate agli screening e alle attività di prevenzione, e almeno 30 persone tra infermieri, ostetriche, personale tecnico e amministrativo, per 2 giorni si sono alternati agli stand e sono stati a disposizione dei cittadini che si sono rivolti a loro per consulenze, visite, informazioni e appuntamenti.

A loro e al Comitato per la vita di Grosseto il ringraziamento della Direzione aziendale, “per la preziosa collaborazione che da anni offre all’Azienda. Un ringraziamento particolare al nostro personale che si è reso disponibile all’organizzazione e che ha contribuito all’'ottima riuscita dell'’iniziativa”.

In particolare, per quanto riguarda gli screening del programma regionale (per il tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto), sono stati consegnati oltre 400 kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci per lo screening del tumore del colon retto; circa 150 persone si sono presentate agli stand per lo screening del tumore del collo dell'’utero e della mammella, per avere informazioni o per appuntamenti per eseguire il pap test, il test per il Papilloma virus (HPV) e per la mammografia.

Per quanto riguarda il tumore della mammella, oltre allo stand per consulenze, informazioni e visite senologiche, era presente anche il camper con il mammografo mobile. In questo caso 120 donne si sono rivolte agli specialisti della Asl 9 (almeno la metà di queste aveva accolto l’'invito della Asl per sottoporsi alla mammografia nell’'ambito del programma di screening), hanno richiesto un colloquio ed una visita senologica. In 7 casi è stato ritenuto utile richiedere un approfondimento diagnostico mediante il percorso del day-service “nodulo del seno”. Nella giornata di sabato, inoltre, sono stati accolti allo stand anche 3 gruppi di circa 15 studentesse delle scuole superiori, alle quali è stata illustrata l'’importanza delle prevenzione e della diagnosi precoce del tumore del seno ed è stata insegnata la tecnica di autopalpazione.
Alle studentesse, inoltre, è stata spiegata l'’importanza del vaccino contro il Papilloma virus e del nuovo test per la ricerca dell'’HPV, che, nei prossimi anni, andrà progressivamente a sostituire il pap test.

Al di fuori del programma regionale di screening, l’'attività della Asl 9 si è concentrata anche sulla prevenzione del melanoma. In questo caso, i dermatologi dell’'ospedale Misericordia hanno effettuato 157 visite, grazie alle quali sono state rilevate 15 lesioni sospette, da approfondire con altri esami, e 10 lesione tumorali o in fase di evoluzione cancerosa da trattare.

Oltre alle attività più strettamente sanitarie, molto importante anche l’'attività dell’'Educazione alla Salute della Asl 9, presente con un proprio stand dedicato all’'informazione e all’'educazione sui corretti stili di vita, fondamentali per la prevenzione di numerose patologie, non solo tumorali. All'’interno dello stand, era presente anche il Centro antifumo della Asl 9, che nei 2 giorni dell'’iniziativa ha accolto e fornito informazioni a circa 90 persone.

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