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Taglio degli alberi a Follonica: il comunicato dell'associazione La Duna

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FOLLONICA - Pubblichiamo il comunicato inviato alla redazione dall’associazione ambientale La Duna sul taglio degli alberi a Follonica.

"Sulla stampa locale leggiamo con piacere che, momentaneamente, il taglio dei tigli di Via Massetana è sospeso per permettere al Comune di acquisire, nel frattempo, i dati relativi al "Censimento degli alberi monumentali ed alberate secolari e storiche " secondo la legge N° 10 del 14 gennaio 2013. E con lo stesso piacere notiamo che le sollecitazioni, che avevamo da tempo rivolto all'Amministrazione facendo riferimento a questa legge, siano state fatte proprie dal consigliere Marrini e che abbiano ricevuto una maggiore attenzione dal nostro sindaco. A noi non interessano le primigenie, ma preoccupano i risultati da ottenere. Ci piace anche ricordare che la Società COOPOLIS di Facilities Management ha percepito dall'Amministrazione oltre € 640.000 in tre anni per fornire, tra le altre cose, anche il Censimento e l'Anagrafe particolareggiata del verde cittadino già nel 2011 per cui si è aggiudicata ( e si vanta ) del Premio Nazionale al Forum di Roma sul verde urbano. Da gennaio ad oggi pensiamo che il tempo per tale operazione sia stato sufficiente visto anche l'impegno minimo profuso nell'accudire gli spazi verdi cittadini; riteniamo pertanto che i dati attesi dall'Amministrazione dovrebbero già essere disponibili. Poi, vista la posizione preventiva assunta dal sindaco nel ricordare che... " le condizioni degli alberi di Via Massetana non sono le migliori " ( il che fa propendere per l'idea che ormai il loro destino è segnato ) , chiediamo l'indizione di un Consiglio Comunale aperto nel quale l'Amministrazione renda conto alla cittadinanza delle intenzioni, delle motivazioni, delle giustificazioni e dei costi relativi ad un'operazione incomprensibile. Siccome per il nuovo Piano del Traffico il sindaco sente forte la necessità di un Processo Partecipativo della popolazione, ci chiediamo perchè, di fronte ad un problema analogo, non sembri altrettanto opportuno un Processo Partecipativo su scelte che avranno oggettive ripercussioni anche sulla qualità della vita."

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