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Trattamento alghe: Ceroni replica al Wwf

"Apporto positivo anche per il compostaggio"

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ORBETELLO - "Come presidente di Aquaser, società che controlla Solemme, mi sento in obbligo di dare una risposta al rappresentante locale del WWF di Grosseto, considerato che nel suo comunicato ci sono errori ed inesattezze tali da far apparire in modo distorto l’intervento di Solemme nella vicenda del trattamento delle alghe della laguna di Orbetello.

Premesso che sono un estimatore del WWF e delle attività che esercita a favore della tutela dell’ambiente, ricordo che Solemme ha acquisito l’impianto di Carboli nell’ottica di dare una risposta ambientalmente compatibile per il trattamento e il riuso del fanghi prodotti dall’attività di depurazione di Acquedotto del Fiora, di cui non sono più presidente da cinque mesi, per la produzione di ammendante compostato misto, trattandoli insieme al verde ed agli scarti agroalimentari. Le alghe sono state una attività collaterale dove i vantaggi maggiori sono stati a favore del territorio.

La cosa stupefacente, e sinceramente poco comprensibile, è che la rappresentanza locale del WWF, che giustamente sostiene l’opportunità di adottare soluzioni di gestione della eutrofizzazione della laguna che riducano lo sviluppo delle alghe, dimentichi di evidenziare che Solemme, attraverso l’impianto di Carboli è stata in grado di dare una risposta  ad un problema locale, utilizzando le alghe per la produzione di “compost”, dopo che per decenni si era molto discusso e poco fatto, ed il risultato è un enorme mucchio di alghe stoccate in una zona di pregio e praticamente non utilizzabili.

Altrettanto stupefacenti e anche gravi, perché insinuano ipotesi non corrispondenti alla realtà, sono le considerazioni di tipo gestionale in relazione alle quali evidenzio che l’impianto di Carboli si sostiene economicamente e finanziariamente con la propria attività, compreso il piano industriale per la realizzazione dell’ampliamento e ammodernamento dell’impianto. Per cui se il rappresentate del WWF vuole giustamente contrastare gli sprechi di denaro pubblico deve guardare in altre direzioni, passate e presenti e credo che dovrebbe compiacersi se dopo venti anni di fallimenti c’è stato chi, in questo caso Solemme, è stato in grado di dare una risposta ambientalmente compatibile e di efficienza sotto il profilo economico, in quanto il conferimento presso Solemme è molto più vantaggioso rispetto allo smaltimento in discarica.

Non entro nel merito della localizzazione e gestione del trattamento delle alghe, se sia preferibile farlo in prossimità o lontano dalla laguna, ma circa un anno fa la stampa locale riportava alcune dichiarazioni di rappresentati del WWF (datate 8 aprile 2012) che auspicavano l’allontanamento delle sistema di trattamento delle alghe dall’area di produzione. Credo che sia ragionevole che, in attesa di bloccarne la crescita, sia preferibile trasportarle per qualche decina di chilometri piuttosto che ammucchiarle come è stato fatto per quasi 20 anni.

Per quanto riguarda le considerazioni fatte sulla qualità e le proprietà dell’ammendate sono completamente sbagliate e fuori luogo le affermazioni del rappresentante locale del WWF, considerato che già dal 2009 la normativa in materia di compostaggio ha ritenuto positivo l’apporto delle alghe come matrice verde per la produzione del fertilizzante. Su questo argomento si sono espresse associazioni ambientalistiche e prestigiose università nazionali e internazionali e secondo i ricercatori con tale composizione viene ottenuto un compost di apprezzabili caratteristiche agronomiche, ricco in oligoelementi, particolarmente indicato per impieghi nella vivaistica, negli interventi di riforestazione o di recupero ambientale. Il compostaggio è un metodo pratico, efficiente e completamente naturale per contribuire attivamente alla protezione dell'ambiente, riducendo concretamente la quantità di rifiuti inviati in discarica e producendo al tempo stesso un buon fertilizzante per il terreno.

Fino a quanto le proposte di intervento di riduzione della produzione delle alghe non saranno realizzate (ed in questo Solemme è in grado di proporsi) dobbiamo essere realisti ed operare nell’interesse della collettività, evitando di fare chiacchiere e polemiche che sono sempre inutili, perché fanno perdere tempo, e dannose perchè ritardano le soluzioni, mentre a Solemme preferiamo il fare”.

Claudio Ceroni

Presidente Aquaser
 

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