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Amici dei bagni di Petriolo: "Pochi passi positivi in materia di sostenibilità ambientale nei cantieri della Grosseto-Fano"

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FIRENZE - Si è svolto venerdì 29 novembre a Firenze l'incontro per la verifica delle azioni previste dall'"Accordo Istituzionale Cantiere Impatto Zero SS E 78". All'incontro hanno partecipato la Regione Toscana, la Provincia di Siena, i Comuni di Monticiano e Civitella Paganico, l'Anas, la ditta Strabag, le associazioni Italia Nostra, Amici Dei Bagni Di Petriolo, Twt, Legambiente.

Questo il comunicato diffuso dall'associazione Gli Amici dei Bagni di Petriolo e Italia Nostra, sezione di Siena. "Più che le presenze, all'incontro sono state significative le assenze: il sottosegretario D'Angelis, pur avendo lui stesso indetto l'incontro, non vi ha partecipato; Unipol, principale soggetto privato coinvolto, neppure era stato invitato; assente la Soprintendenza di Siena, soggetto con primario ruolo istituzionale, di cui il Ministero ha riferito di averla convocata all'ultimo momento in seguito a specifica richiesta di Italia Nostra e Amici dei Bagni Di Petriolo.

All'incontro sono stati esaminati i singoli punti definiti nei precedenti incontri la cui verifica ha evidenziato pochi passi positivi e notevoli mancanze e ritardi in altri. Non sono stati realizzati gli interventi dettati nel mese di luglio dalla Soprintendenza a tutela degli edifici e manufatti storici da possibili danni per il passaggio dei mezzi di cantiere e quindi che sarebbero dovuti essere eseguiti prima dell'inizio dei lavori. Anas informa di un prossimo incontro con la Soprintendenza per l'approvazione dei progetti di interventi per la messa in sicurezza degli immobili dai danni derivanti dal passaggio dei mezzi di cantiere, dopo settimane di transito di camion propedeutici".

"In precedenti incontri Anas - continua il comunicato - si era impegnata ad eseguire opere di restauro e non di sola messa in sicurezza, ma adesso la stessa Anas non parla più di restauro ma di sola "messa in sicurezza" e informalmente anticipa il progetto, progetto sul quale le associazioni presenti si riservano di presentare le dovute osservazioni dato che alcuni interventi previsti potrebbero vanificare il successivo intervento di restauro. La ditta Strabag ha comunicato di aver effettuato monitoraggi per verificare gli effetti del passaggio dei mezzi pesanti "propedeutici" sulle strutture della chiesa riferendo che i valori rilevati sono nella norma. Tuttavia, alla faccia della trasparenza, è stata, ancora una volta, negata da Anas e dal Ministero la partecipazione di un tecnico indipendente ai monitoraggi. Non solo, ancora neanche è stato attivato il sito web per rendere consultabili tutti i dati dei monitoraggi e quant'altro di rilevanza pubblica: Anas ha ripetuto, nuovamente, l'impegno di attivarlo a breve. Sempre in tema di trasparenza, non è stato possibile visionare l'accordo tra Unipol ed Anas per la demolizione delle vecchie terme e l'utilizzo del terreno di proprietà Unipol in quanto sembra che sia solo un accordo verbale.

L'incredibile proposta, (e non è dato sapere se di Unipol o se di Anas, nessuno se ne assume la paternità) di realizzare un parcheggio nell'area archeologica è stata ritirata. A tal proposito il sindaco di Monticiano ha dato notizia della trattativa (al momento ferma) con il proprietario di un'area idonea a parcheggio nelle immediate vicinanze delle terme. Si ritiene comunque necessario trovare il modo di realizzare un parcheggio superando le attuali criticità: il Ministero, considerata l'importanza della risorsa Petriolo per lo sviluppo locale, ha dichiarato che solleciterà l'assessore al Turismo della Regione Toscana in tal senso".


Per quanto la trasparenza non sia risultata quella decantata dal D'Angelis e permanga un atteggiamento di fastidio e sopportazione nei confronti delle richieste delle associazioni (il Ministero e Anas si sentono "controllati" e richiedono maggior fiducia dalle associazioni) va tuttavia preso atto che gli interventi a tutela degli immobili storici, per quanto tardivi, hanno un inizio previsto per il Gennaio. Inoltre il Ministero conferma che la Regione Toscana si impegna all'apertura di un tavolo per il rilancio economico e turistico di Petriolo al quale le  associazioni ambientaliste e di categoria parteciperanno, associazioni che esigono trasparenza e pubblicità degli atti, non nell'ottica di "controllo" paventata ma in una logica di partecipazione attiva.

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