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Il lavoro silenzioso dei volontari della Caritas

In venticinque anni coivolte oltre 700 persone e serviti oltre 400mila pasti

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GROSSETO – E' un mondo che lavora in silenzio, dietro le quinte. Ma non vuol dire che non abbia un peso. Un peso che cresce ogni giorno, da 25 anni. Ogni giorno infatti la Caritas diocesana di Grosseto aiuta e sostiene tutte quelle persone che, per un problema o per un altro, vivono ai margini della società. Ogni giorno, al centro di accoglienza di via Alfieri 11, vengono serviti pasti caldi a pranzo e a cena, una doccia calda, vestiti puliti, assistenza medica. E dietro a questi servizi c'è il lavoro costante e l'impegno disinteressato di tante persone che scelgono di dedicare un po' del proprio tempo alle persone meno fortunate di loro. E lo fanno ogni volta in silenzio.
"Ci sono alcuni volontari – racconta Luca Grandi, vicedirettore della Caritas – che prestano il loro servizio ininterrottamente ormai da 25 anni. Alcuni sono cresciuti con la Caritas. Molti altri sono pensionati, con molto tempo a disposizione, mentre chi lavora, di solito viene a darci una mano il sabato e la domenica".
Per collaborare con la Caritas basta poco. Un po' di tempo libero e la voglia di aiutare il prossimo. Bisogna presentarsi nella sede di via Alfieri 5, dare la propria disponibilità e aspettare di essere convocati per svolgere uno dei servizi che venono offerti giornalmente. La mensa è sempre aperta, anche nei giorni festivi, a pranzo e a cena. Nel 2012 ha offerto un piatto caldo mediamente a 43 persone a pranzo e a 32 a cena registrando oltre 22.000 accessi. Solo nei giorni feriali è offerto il servizio docce (quasi 4.000 l'anno) e barba per gli uomini, il cambio di indumenti (circa 6.000 l’anno) e di biancheria intima (oltre 3.000). Nei primi dieci mesi del 2013 i pasti distribuiti hanno già raggiunto i numeri del 2012, mentre 2.668 sono gli indumenti forniti e oltre 2.000 le docce effettuate. Tutti i mercoledì è offerta anche assistenza medica generica e ginecologica.
Il centro di accoglienza è nato a Grosseto ufficialmente il 9 ottobre 1988. Nel corso di questi 25 anni si calcolano circa 440.000 pasti distribuiti, mentre il Centro di accoglienza ha visto il coinvolgimento ed il servizio di 740 persone fra volontari, obiettori di coscienza e giovani del servizio civile. Numeri grandi, persone altrettanto grandi. Che lavorano ogni giorno, in silenzio.

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