Parrocchia di Roselle: tutto pronto per la 15° “Festa di Dio nel creato” a Vallerotana

Don Mosetti: “Un gesto che ci educa a recuperare un rapporto sano con il creato”

| Categoria: Attualità
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GROSSETO - Benedetto XVI lo ha scandito chiaro nel 2010, nel suo messaggio per la giornata della pace dal titolo quanto mai eloquente: “Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato”. In quel messaggio il papa emerito – richiamando la sua enciclica Caritas in veritate e altri documenti del beato Giovanni Paolo II - sottolineava la necessità di una “ecologia umana”, che ristabilisca una relazione sana, consapevole, fruttuosa tra l’uomo e l’ambiente. E questo perché “all’origine di quella che, in senso cosmico, chiamiamo ‘natura’ – scrive Benedetto – vi è un disegno d’amore e di verità”. Nel suo messaggio il papa emerito auspicava “…l’adozione di un modello di sviluppo fondato sulla centralità dell’essere umano, sulla promozione e condivisione del bene comune, sulla responsabilità, sulla consapevolezza del necessario cambiamento degli stili di vita e sulla prudenza, virtù che indica gli atti da compiere oggi, in previsione di ciò che può accadere domani”.

E’ con questa prospettiva di fondo  che anche quest’anno la Parrocchia dell’Immacolata di Roselle offre a tutta la comunità cristiana e a quella civile la “Festa di Dio nel creato”, in programma domenica 19 gennaio a partire dalle ore 10 a Vallerotana. L’iniziativa, giunta alla sua quindicesima edizione, è legata alla memoria liturgica di sant’Antonio abate, che la Chiesa commemora il 17 gennaio, ma è molto di più di una pur significativa devozione. E’ il riconoscimento di questa relazione, che Benedetto XVI nel 2010 mise bene in evidenza sottolineando, nel suo messaggio per la giornata mondiale della pace, che “la Chiesa ha una responsabilità per il creato e sente di doverla esercitare, anche in ambito pubblico, per difendere la terra, l’acqua e l’aria, doni di Dio Creatore per tutti, e, anzitutto, per proteggere l’uomo contro il pericolo della distruzione di se stesso. Il degrado della natura è, infatti, strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana, per cui quando l’«ecologia umana» è rispettata dentro la società, anche l’ecologia ambientale ne trae beneficio”.
A Vallerotana la festa, a cui interverrà il vescovo Rodolfo, avrà inizio – come detto – alle ore 10 con la benedizione degli animali domestici e da allevamento davanti al monumento a sant’Antonio abate, a cui seguirà la celebrazione eucaristica. Al termine, intorno alle ore 11, prenderà il via la fiera di beneficenza, il cui ricavato sarà impiegato dalla parrocchia di Roselle per portare avanti i numerosi progetti ricreativi e formativi. Per chi lo vorrà ci sarà anche la possibilità di condividere il pranzo (le iscrizioni vengono raccolte in parrocchia oppure telefonando ai numeri 0564-401238 e 401043).

“Crediamo – spiega il parroco di Roselle, don Pier Mosetti – che la Festa di Dio nel creato non sia un gesto che parli solo al passato della nostra terra, quando gli animali rappresentavano davvero un supporto insostituibile alle fatiche degli agricoltori, ma dica a noi uomini e donne del Terzo millennio, immersi nella tecnologia e nell’immediatezza dei contatti, che recuperare una relazione sana con tutte le creature, che sono dono di Dio, sia un modo per recuperare anche un rapporto più equilibrato col tempo ed i suoi ritmi, salvaguardando quel patrimonio di valori iscritti – come ci dice la Chiesa – nella natura, fondamentali per il rispetto della persona umana e del creato”.

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