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Scarlino conta i danni: il territorio devastato dall'alluvione

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SCARLINO – Il giorno dopo la bufera, il Comune di Scarlino lavora, con difficoltà, sotto una pioggia che non accenna a smettere. Le strade sp. 60 del Puntone e 158 delle Collacchie sono state riaperte al traffico, insieme alla strada comunale delle Case, mentre rimane chiusa la strada comunale della Fonte e parte della Panoramica, a causa di frane sulla carreggiata. Allagati e inutilizzabili anche gli impianti sportivi a Scarlino Scalo.
Ma è la frazione del Puntone  ad aver pagato il tributo di danni più alto, con l'allagamento di alcune abitazioni civili e strutture come un campeggio e un un ristorante, in cui l'acqua ha raggiunto il metro d'altezza nei fabbricati, e il cedimento delle banchine e parapetti al porto canale.
Tuttora il porto canale del Puntone è off-limits alla popolazione, con personale dei Carabinieri, Guardia Costiera e volontari della Protezione Civile che hanno chiuso le strade di accesso, per motivi di sicurezza e consentire le operazioni di ripristino.
Sono ancora circa 50 le imbarcazioni disperse o affondate nel canale, insieme ad una gru, che attendono di essere rimosse dal fosso della Fiumara, con lo stesso che ancora accenna a diminuire ma lentamente. Danni anche alla fattoria didattica in località Ponte alle Catene, dove quasi tutti i campi prospicienti, insieme al parcheggio e alla pista ciclabile, sono ancora sott'acqua come quelli al confine tra Follonica e Scarlino.
Salvi gli asini della fattoria, per i quali durante la notte si è temuto. Controllati e portati poi in sicurezza da personale delle Bandite di Scarlino, quest'ultimi impegnati insieme anche al Consorzio di Bonifica e alla Provincia per la messa in sicurezza di aree e strade.
Le scuole comunali scarlinesi, visti i danni e l'allerta meteo di forte intensità ancora in corso, saranno chiuse anche domani sabato primo febbraio. Un evento meteo, quello appena accaduto, che rivela la fragilità del territorio e la necessità di lavorare a preservarlo, per evitare futuri danni ancora maggiori.
Per vedere il video sui danni al porticciolo della Fiumara clicca qui.
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