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Giglio da "Oscar": Michela Mollo racconta la sua esperienza sul set

La ventiseienne gigliese, comparsa nel fim "La grande bellezza", ha tifato davanti alla tv

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GROSSETO - Los Angeles torna a parlare italiano nella notte degli Oscar: Paolo Sorrentino, regista de "La grande bellezza", riporta la statuetta in Italia a distanza di quindici anni dal successo di Roberto Benigni. Il "miglior film straniero", girato quasi per intero a Roma, annovera nella sua pellicola anche numerose scene filmate all'Isola del Giglio. Tra le comparse selezionate dal regista napoletano, giunto sull'isola con tutta la troupe nei primi giorni di settembre, ben cinque ragazzi maremmani hanno conosciuto dei veri e propri momenti di gloria: Tommaso Rum, Andrea Blanco, Erika Mollo, Camilla Giangrande e Michela Mollo hanno vissuto un'esperienza davvero indimenticabile. Proprio quest'ultima, per la prima volta alle prese con il "ciak", descrive la sua avventura: "Ho saputo di questa opportunità attraverso un bando sul sito del Comune dell'Isola del Giglio: cercavano ragazze maggiorenni del posto, ma che potessero dimostrare un'età leggermente inferiore. La procedura era quella di iscriversi e inviare delle foto. Alcune sono state scelte attraverso questa formula, mentre io ed altri ragazzi siamo stati selezionati direttamente dalle persone della troupe che ad agosto sono venute svariate volte al Giglio; ci hanno fatto alcune foto e le hanno inviate al regista, che ha dato l'ok."

Michela, che si sta per laureare in interpretariato e traduzione cinese e inglese, ricorda che quest'esperienza "resterà una semplice e bella avventura, di sicuro molto piacevole e interessante: non capita tutti i giorni di conoscere un regista di tale valore, che si è dimostrato molto simpatico e alla mano in un perfetto stile maremmano". Nella notte della premiazione, non solo per "spirito nazionalistico", la ragazza del Giglio ha tifato con passione per Sorrentino: "Mi sono emozionata appena ho saputo del premio Oscar, non solo per la mia presenza e quella della mia terra: è un bellissimo film, le riprese incantano, narra una storia veritiera e Servillo è fantastico".

Una storia splendida per l'Italia e la Maremma quindi, con un entusiasmo alle stelle anche per il sindaco Ortelli: "È stata una gioia immensa poter vedere alzare la statuetta dell'Oscar da Paolo Sorrentino. E in questo unisco la mia gioia di italiano a quella di gigliese", questo il commento del Sindaco dell'Isola del Giglio Sergio Ortelli alla notizia della vittoria de La grande bellezza come miglior film straniero. "Ringrazio Sorrentino e la società di produzione Indigo film – continua Ortelli - per aver scelto la nostra Isola per girare alcune scene del film. Proprio qualche settimana fa abbiamo invitato la produzione e il regista per una proiezione speciale da vedere insieme alla popolazione. Speriamo che si possa concretizzare per la fine della primavera, magari a giugno. Ricordo l'arrivo al porto della troupe nella mattinata e l'incontro con Paolo Sorrentino e Toni Servillo, già in abiti di scena. Mi dissero, infatti, che già sul traghetto erano state girate alcune scene. La curiosità della gente fu enorme e sia l'attore che il regista furono avvicinati da numerosi curiosi per autografi e foto ricordo. Oggi, a distanza di un anno e mezzo vedere le scene del successo alla Notte degli Oscar è un po' come sentirsi addosso quella statuetta e sentire che la nostra Isola è stata apprezzata in tutto il mondo da milioni di spettatori".

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