Grosseto celebra la Giornata dell'Acqua 2014

Oltre 100 studenti hanno partecipato ai laboratori organizzati da Legambiente e Acquedotto del Fiora

| di Michela Ceravolo
| Categoria: Attualità
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GROSSETO – Circa l'1% delle risorse idriche del pianeta è destinato all'uso potabile, che a sua volta comporta l'utilizzo del 2,3% dell'energia prodotta nel mondo per far sì che l'acqua arrivi nelle case delle persone. Acqua e energia: a questo binomio è stata dedicata la Giornata dell'Acqua 2014 organizzata da Legambiente e Acquedotto del Fiora. Una mattinata al Parco Ombrone per capire l'importanza della risorsa idrica attraverso attività didattiche, mostre, giochi e laboratori che hanno coinvolto un centinaio di studenti delle scuole primarie di via Mascagni, di Istia d'Ombrone e della scuola secondaria Galileo Galilei di Grosseto. Un modo per coinvolgere i più giovani e farli riflettere sull'importanza di una risorsa fondamentale a livello internazionale, che troppo spesso viene sottovalutata o data per scontata.
"L'acqua è una risorsa indispensabile alla vita, ma fondamentale anche in ogni attività produttiva umana – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – Ci rivolgiamo agli studenti, i cittadini del futuro, per sensibilizzarli sull'importanza del risparmio idrico e della limitazione del consumo di acqua conseguente a un'equa distribuzione delle risorse. Inoltre grazie alla collaborazione con la Fondazione Il Sole e l'Acquedotto del Fiora vogliamo coinvolgere tutta la cittadinanza attraverso iniziative che aiutino a ricalibrare i comportamenti individuali di ciascuno".
"Vorrei pensare ad un futuro prossimo – ha affermato Tiberio Tiberi, presidente di Acquedotto del Fiora – in cui i gestori del Sii provvedano a produrre in proprio, attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili, l'energia necessaria al proprio fabbisogno in modo da diventare operatori ad emissione zero e contribuire ad alleggerire la bolletta energetica nazionale. Noi stiamo già lavorando per essere autosufficienti dal punto di vista energetico, seconda voce più alta (11 miliardi l'anno) nel bilancio aziendale, dopo quella degli stipendi del personale".
Sempre questa mattina è stato presentato il progetto sull'Impronta Idrica, in cui i ragazzi si sono interrogati sulla misura del proprio consumo idrico, analizzando la quantità d'acqua utilizzata giornalmente per gli usi quotidiani (6.309 litri in media). Tra le attività proposte anche "Imbrocchiamola", una degustazione per spiegare la differenza tra acqua di rubinetto, acqua naturalizzata e acqua in bottiglia.

Michela Ceravolo

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