Dalla Toscana alla Maremma laziale: ecco "Transumanza maremmana"

Un progetto nato per riscoprire la bellezza di territori unici

| di Davide Lesti
| Categoria: Attualità
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GROSSETO - Un evento in grado di far riassaporare una tradizione unica, un progetto che intende restituire alla Maremma e a gran parte della Toscana un appuntamento magico e dal profondo significato storico come la transumanza. Il progetto, al momento definito "Transumanza maremmana", sta raccogliendo un grande numero di adesioni ed uno straordinario entusiasmo. L'obiettivo dichiarato, attraverso visite guidate in grado di sviluppare tutte le meraviglie offerte dalla Maremma (con un focus sui paesaggi e l'enogastronomia), punta a dare risalto ad un territorio speciale e ricco di bellezze da scoprire.

Un Comitato spontaneo si è infatti recentemente formato in Toscana ed è composto da un gran numero di associazioni sportive, culturali e quelle dedicate al cavallo, al tempo libero, alla storia ed alle tradizioni popolari, al fine di perseguire la promozione turistica. L'intento è di organizzare  la manifestazione "Transumanza per 2014, un percorso che rievoca la memoria storica dei nostri territori, un progetto proiettato per le generazioni future" Il tutto scaturisce dall'esperienza acquisita nelle edizioni:1991 (Butteri della Maremma) e 1996 (Gruppo Prile).

Il Comitato promotore è coordinato da Miriano Manciati, figura storica a livello regionale e nazionale: da oltre 25 anni proprietario e gestore del Centro Ippico Federale CM Equitazione (sito in strada Prov. Giannella 190) ed esperto di trekking a cavallo, nonchè ricercatore di percorsi. Nel suo curriculum è presente anche l'attività di guida ufficiale di percorsi a cavallo per la RAI (Linea Verde), organizzatore ed esecutore di molteplici trekking su tutto il territorio italiano.  Esperienza infinita anche come allevatore ed addestratore di cavalli sportivi, da lavoro (sella ed attacchi) e di vacche maremmane.

Manciati, al momento portavoce del progetto, è affiancatodalle seguenti associazioni: Cavallo Avventura - Bibbiena (AR), Etruria Ippo Trekking - Arezzo (Ar), Equitrekking Cavallo e Natura, Gruppo Sarteano G. Perugini (SI), Cavalieri di Vulci - (VT), Butteri della Maremma, Butteri dell'Alta Maremma, Cavalcanti Capalbio, Butteri del Marruchetone, Associazione il Gelsomino - Alberese (GR), Associazione 75° Avventura, Il Comitato U.N.P.L.I. Grosseto (Ass.ne Naz.le Pro loco d'Italia). Numerose sono le associazini che si inseriranno successivamente, essendo inattesa degli ufficiali consensi. Stiamo parlando di un progetto che vuole includere tutte le persone e le associazioni che desiderano promuovere la Maremma e il suo fantastico territorio, senza avere nessun tipo di preclusione.

La manifestazione si svolgerà da fine settembre ad inizio ottobre 2014, un percorso di circa dieci giorni da Castel San Niccolo' (Arezzo) ad Alberese (Grosseto). Il gruppo intende creare con questo evento un percorso sistematico ed itinerante, in grado di focalizzare l'attenzione sui veri protagonisti: uomini, cavalli e pecore saranno i veri messaggeri "della storia nella storia" e delle tradizioni dei propri territori, che caratterizzano l'intero percorso di questa edizione e degli anni a venire come ricorda l'Associazione:  "I sentieri o "tratturi" che abbiamo identificato saranno segnalati e pubblicizzati attraverso apposite cartografie e potranno essere affrontati a piedi, a cavallo o in mountan-bike. In questa fase stiamo raccogliendo la disponibilità e la collaborazione da parte delle Amministrazioni Pubbliche del territorio e delle province di Arezzo e Siena e Grosseto e tutti gli sponsor. Resta fermo che solo in caso di copertura finanziaria delle spese organizzative l'evento si svolgerà quest'anno."

Davide Lesti

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