Roma Vetus: a Montalto di Castro il parco che riprodurrà la Roma Antica

E' stato presentato ieri il progetto del parco che sarà pronto tra tre anni

| di Roberta Bogi Pagnini
| Categoria: Attualità
STAMPA
MONTALTO DI CASTRO - La magnificenza della Roma Antica tornerà a splendere a Roma Vetus.
Un parco con i monumenti più imponenti che hanno caratterizzato la storia dell'Italia e del mondo intero: il Colosseo, il Circo Massimo, il Circo di Nerone e poi ancora il complesso dei templi, le piazze e i luoghi istituzionali.
Tutto questo sarà Roma Vetus, un parco di oltre 200 ettari che sorgerà a Montalto di Castro e il cui progetto, che è stato presentato lunedì 12 maggio 2014, nasce da un'idea di Giancarlo Parretti, Presidente del Metro Goldwyn Mayer con l'ausilio di Luigi Pellegrin , Professore di progettazione architettonica all'Università La Sapienza di Roma.
“Questa idea – spiega il primo cittadino di Montalto di Castro Sergio Caci – è stata presentata al nostro Comune circa un anno fa da RomaPark, la società che ha creato il progetto e noi abbiamo accettato. Per l'amministrazione non ci saranno costi, ma anzi, sono sicuro che il parco porterà visibilità e turismo nel nostro territorio ed è proprio su questo che vogliamo puntare.
In passato, sono stati molti i progetti che l'Italia ha negato, primo tra tutti l'Eurodisney, che come sappiamo tutti si è rivelato un punto di attrazione che ogni anno porta a Parigi miliardi di turisti.
Per questo, non vogliamo farci scappare questa occasione così importante.”
E questa, sarà davvero un'occasione importante per il territorio laziale, ma anche per la Maremma stessa che vedrà il territorio arricchirsi non soltanto di una struttura imponente, ma di vere e proprie oppurtunità: prima tra tutte, la grande quantità di nuovi posti di lavoro che sarà pari a 15 mila, nuovi alberghi che sorgeranno nei pressi del parco, punti di ristoro e soprattutto i trasporti: “nelle vicinanze del parco, che sorgerà in una posizione strategica in quanto vicino al porto di Civitavecchia – dice l'Amministratore Unico di Romapark Dott. Ernesto Augi
– cercheremo di sfruttare ogni mezzo di trasporto, tra cui la ferrovia. Chiederemo l'introduzione di una nuova fermata che sarà collegata direttamente al parco, un'uscita autrostradale e servizi ad hoc che faciliteranno l'ingresso alla struttura.
Non a caso, abbiamo scelto come location proprio la zona di Montalto, in quanto luogo di vocazione turistica che offre un mare meraviglioso, musei, e importanti siti etruschi.”
“Anche il Presidente Obama, quando è venuto in Italia, - prosegue Augi - ha passato più di un'ora soltanto a visitare il Colosseo. Roma non ha bisogno di presentazioni, la sua storia ha appassionato generazioni di tutto il mondo ed è proprio questo quello che intendiamo fare con Roma Vetus, costruire il cuore di Roma per far rivivere ai visitatori la Roma di quei tempi. Inoltre, una parte del parco verrà utilizzata per l'allestimento di un set cinematografico che vedrà la realizzazione di una fiction.”
“The first man in Rome”, questo il nome della serie televisiva, farà un excursus dalla fondazione di Roma, all'epoca imperiale fino al suo decadimento.
L'attenzione sarà concentrata sugli aspetti che hanno fatto del popolo romano un esempio di civiltà: non ci sarà l'eccesso come si è visto in tante fiction del passato, ma si punterà sulla cultura, sulle leggi, la lingua latina e le conquiste.
La struttura d'intrattenimento del parco sarà costituita da giochi acquatici e meccanici, ma le maggiori attrazioni saranno i sistemi interattivi e di realtà virtuale per garantire una partecipazione il più realistica possibile.
Un esempio, che sicuramente entusiasmerà i visitatori, sarà l'ingresso alle mura della città, dove ci sarà un tunnel multimediale caratterizzato da un itinerario storico in realtà virtuale.
Il business plan, elaborato dalla REAG S.p.A, società del gruppo American Appraisal prevede che l'intero parco venga realizzato in 3 anni con un investimento iniziale di circa 360 milioni di euro.
“ In tutti questi anni  - conclude Alexander Palermo, socio di maggioranza di Roma Vetus – non ho mai visto un progetto come Roma Vetus. Tutto quello che è oggi l'Italia, ma anche gran parte del mondo, nasce dall'antica Roma, per questo abbiamo deciso di investire in un progetto del genere.
Quando vengo a Roma, di solito al mattino vado a fare un pò di jogging in giro per la città, non vedo l'ora di alzarmi qui a Montalto di Castro e fare una corsa davanti al Colosseo di Roma Vetus.”

Roberta Bogi Pagnini

Contatti

redazione@grossetooggi.net
mob. 338.1604651
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK