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Grosseto: rissa tra stranieri armati in via Roma

Sequestrati un coltello, una mazza da cricket e alcuni paletti di legno

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GROSSETO - Ieri alle ore 16.15 circa, le Volanti della Questura di Grosseto intervenivano in Via Roma presso un'attività commerciale, su richiesta di un cittadino rumeno di 26 anni che asseriva di essere stato percosso.

Giunti sul posto, gli operatori apprendevano dal richiedente che egli, poco prima, aveva consumato alcune birre acquistate nel negozio; poi, a fronte di un'altra richiesta d'acquisto, il titolare gliela aveva negata. Allora lui si era risentito e, a fronte delle sue rimostranze, il titolare lo aveva percosso con una mazza di legno.
A sua volta il titolare, cittadino del Bangladesh del 1985, affermava che, a fronte del suo rifiuto di vendergli ulteriori alcoolici, il rumeno aveva dato in escandescenze e, dopo essersi presi a male parole, erano passati alle vie di fatto: durante la collutazione, il rumeno era poi andato a sbattere con il braccio sul bancone, riportando delle lievi ferite. Al contempo, negava di averlo colpito con bastoni o con altro.
A fronte però della richiesta dei poliziotti di esibire eventuali oggetti contundenti presenti nel negozio, il titolare mostrava alcuni paletti in legno ed una mazza da cricket.
Intanto, giunta l'ambulanza sul posto per le prime cure al rumeno, questi veniva trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale Misericordia: nel salire, gli operatori vedevano che consegnava uno zainetto ad un altro uomo, che subito si allontanava.
Saputo che nello zaino il rumeno era uso portare un coltello a serramanico, veniva subito data la caccia all'uomo dileguatosi e, individuatolo nelle vicinanze, veniva fermato ed invitato a mostrarne il contenuto che, infatti, consisteva in un coltello a serramanico.
Accompagnati in Questura, il cittadino del Bangladesh veniva deferito a p.l. all'A.G. per i reati di lesioni aggravate e detenzione non giustificata di strumenti atti ad offendere; il rumeno trasportato in ospedale, dopo poco dimesso, e l'altro uomo, poi identificato per un suo connazionale di 36 anni, venivano deferiti a p.l. all'A.G. per il possesso ingiustificato del coltello.
Il coltello, la mazza da cricket ed i 4 paletti in legno venivano sottoposti a sequestro

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