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Legambiente: ecco le spiagge più nelle d'Italia

Premiata anche "Le Cannelle", località balneare situata all'Isola del Giglio

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GROSSETO - Dalle spiagge piu’ belle d’Italia alle esperienze e le idee contribuiscono a preservare e valorizzare la bellezza d’Italia, alle Località delle Vele. Legambiente ha premiato a Festambiente, festival  nazionale dell’associazione in corso nel grossetano, le eccellenze e le buone pratiche di turismo sostenibile, di bellezza che ci ricordano con orgoglio che “E’ bello vivere in Italia”.

E’ Cala degli Infreschi la spiaggia più bella d’Italia 2014. Il comune cilentano di Camerota si conferma, dunque, per il secondo anno consecutivo vincitore de “La più bella sei tu”, il contest di Legambiente lanciato sul web per eleggere la spiaggia più bella dell’estate. La spiaggia, raggiungibile via mare o facendo trekking attraverso i sentieri immersi nella macchia mediterranea, rappresenta una delle insenature di particolare fascino e straordinaria valenza naturalistica della costa tirrenica meridionale. Una naturale insenatura ad arco delimitata da scogliere rocciose con un mare limpidissimo e dalle diverse tonalità. Ma la spiaggia cilentana non è l’unica ad essere tanto amata dagli italiani: il sondaggio ha portato nella particolare lista di bellezze naturali altre 19 perle balneari. Dalla bella Punta Aderci di Vasto alla Spiaggia della Scalea in Calabria, sono state premiate anche le suggestive Dune di Sabaudia e la Baia del Silenzio a Sestri Levante in Liguria. Gli amanti della Sardegna possono trovare tre spiagge meravigliose in provincia di Nuoro: Cala Mariolu, Cala Luna e Bidderosa. Anche Bosa in provincia di Oristano si distingue con la bellissima Compoltitu. In Sicilia, oltre alla lampedusana Spiaggia dei Conigli, vale la pena visitare Cala Faraglione a Levanzo e, sempre nel trapanese, le calette della Riserva dello Zingaro. Si distinguono poi le località di Cannelle all’Isola del Giglio e Colle Lungo al Parco della Maremma. In Toscana è particolarmente apprezzata anche la spiaggia di Sansone a Portoferraio (LI). Vegetazione fitta e aree di interesse paleontologico promette Porto Selvaggio nel Salento, dove viene premiata anche Marina di Pescoluse. Sempre in Puglia, ma nel foggiano, riceve molti apprezzamenti anche la Baia delle Zagare. Risalendo l’Adriatico, vale la pena fermarsi nelle Marche, e tra le spiagge di Ancona visitare Mezzavalle. In Campania, oltre alla vincitrice, entra nella lista delle preferite dal popolo della rete anche Palinuro con la spiaggia di Buondormire.

Un’aula polivalente ed ecosostenibile costruita dal Consorzio legno Veneto per la scuola Sant’Ulderico frazione di Schio (VI), una originale campagna “Duorm Carmè!” promossa dal comune di Caiazzo per rilanciare tra i cittadini una corretta raccolta differenziata, la voglia e la scommessa dell’associazione Voci di Scampia per radicare nel quartiere napoletano imprese culturali. Ed ancora la “Demolizione ecomostro Monluè” (ex albergo Mondiali Italia 90) da parte del comune di Milano con annessa riqualificazione dell’area, per passare poi all’idea di Asia Benevento di creare laboratori di riciclo creativo coinvolgendo i giovani, il progetto di Italia greeters dell’associazione 6secondTO e l’impegno comune per recuperare e promuovere l’antica biblioteca del Convento dei Padri Cappuccini di Eboli da parte di Legambiente Circolo Silaris e della Comunità Francescana di Eboli. Sono le esperienze e le idee vincitrici del Premio Sterminata bellezza, il concorso ideato da Legambiente in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli architetti per valorizzare quelle azioni concrete che contribuiscono a preservare e valorizzare la bellezza d’Italia.

“Le spiagge piu’ belle, le tante idee e le esperienze vincitrici  del Premio Sterminata Bellezza, le Cinque Vele - dichiara Rossella Muroni,  direttrice  nazionale di Legambiente - ci mostrano la parte più bella dell’Italia: quella che fa ben sperare, che si sforza di non perdere il senso di appartenenza e che ama difendere, creare e valorizzare la sua grande bellezza, orgoglio e simbolo di un Paese tra più amati e visitati al mondo. Siamo convinti che la bellezza rappresenti una chiave importante sulla quale puntare per uscire dalla crisi economica non solo promuovendo e valorizzando  la bellezza già esistente, ma soprattutto creandone della nuova coniugando innovazione e occupazione, economia e solidarietà, qualità della vita e dell’ambiente. Oggi più che mai, si deve guardare in questa direzione per innescare nei territori processi di trasformazione che puntino a rendere più belle, moderne e vivibili le città italiane, a migliorare la qualità della convivenza, del benessere individuale e collettivo e anche a muovere creatività, vitalità e diversità guardando così al futuro.

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