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SEL replica a Tei: costi inferiori a Magliano con la raccolta spinta porta a porta

Contro il decreto "sblocca Italia" che appoggia l' incenerimento dei rifiuti

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GROSSETO - Per essere chiari, e per evitare che i cittadini comprendano qualcosa di non rispondente alla realtà è necessario puntualizzare che, grazie alla politica virtuosa fondata sulla raccolta spinta porta a porta, messa in campo dall'amministrazione comunale di Magliano in Toscana, quando il comune era governato da una lista civica, chiaramente di sinistra e dove era assessore all'ambiente la nostra Eva Bonini, i cittadini di quel comune pagano oggi un costo dei rifiuti inferiore rispetto agli altri della provincia di Grosseto. Lo diciamo in quanto l'assessore del comune di Grosseto Giancarlo Tei fornisce dati parziali, che potrebbero indurre i cittadini a credere che l'unico e vero motivo per cui non si fa la Raccolta differenziata negli altri comuni sia il costo della stessa. Perché Tei omette invece di dire che il costo procapite del cittadini di Magliano è molto più basso di quelli di Grosseto?

Purtroppo il vero motivo dei ritardi, delle inefficienze e dei costi enormi dei rifiuti è stato quello di scelte sbagliate della politica grossetana che ha optato per l'incenerimento, in barba alle richieste dell'Europa, del buon senso, della evoluzione della conoscenza in campo ambientale e soprattutto degli interessi dei cittadini sia per quanto riguarda la salute che il portafoglio.

Ci fa piacere, anche se dalle parole dovrebbe passare ai fatti, che oggi, anche Tei finalmente metta in discussione il sistema fallimentare fondato su un'impiantistica finalizzata esclusivamente all'incenerimento escludendo di fatto la possibilità di avanzare decisamente sulla differenziata, il riciclaggio, il riutilizzo e il riuso. Un sistema, è bene ricordarlo, creato soprattutto dall'attuale partito dell'assessore Tei (il PD) che è lo stesso partito che ancora oggi sostiene tale sistema, non ultimo con il decreto "sblocca Italia" che continua  a favorire l'incenerimento.

Noi di SEL,  invece, abbiamo sempre creduto e crediamo che tale pratica debba essere superata e, nel nostro piccolo, dove siamo stati, siamo riusciti a portare a casa risultati significativi, dai quali partire;  in Provincia abbiamo preteso l'inserimento del principio del superamento dell'incenerimento nel piano interprovinciale dei rifiuti ed a Magliano abbiamo dimostrato che la raccolta differenziata è possibile anche economicamente; vogliamo infine ricordare che abbiamo presentato in regione la nostra proposta per andare verso un accordo di programma su Scarlino Energia, con l'obiettivo di tutelare i lavoratori della Scarlino Energia ed andare oltre l'inceneritore.
Peccato però che il PD faccia orecchie da mercante e non porti in votazione in consiglio regionale la nostra mozione.

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