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"Il sindaco lo decide Valpiana"

L'area del Magrone e il destino dell'ufficio postale saranno al centro del dibattito elettorale

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MASSA MARITTIMA - Secondo Pieri del Cometa-ambiente, l’'individuazione dei soggetti interessati ad investire nell’'area del Magrone ed il destino dell’'ufficio postale valpianese costituiranno gli argomenti su cui le tre maggiori forze politiche dovranno misurarsi alle prossime elezioni amministrative con l'’elettorato, specie con quello della frazione.
"Su tali temi - dichiara Pieri del Comitato ambientale delle colline metallifere -, saranno chiamati a confrontarsi tutti i candidati per la carica di sindaco, anche se, al momento, vista la candidatura dell’'Ingegnere Borelli, solo dalla Lista Civica Massa Comune parrebbe possibile aspettarsi rapidamente un riferimento chiaro a riguardo nel proprio programma.
Le vicissitudini in casa Pdl, infatti, non fanno sperare in una rapida scelta del candidato, scelta che per altro non garantirebbe una presa di posizione sulle suddette questioni, vista l’'annosa consuetudine del partito nel mantenere a livello comunale un basso profilo comunicativo.
Anche dal PD, ancora alle prese con il problema interno delle “investiture” per le primarie, crediamo che non sarà possibile aspettarsi una risposta in tempi brevi, ma è chiaro che, una volta ufficializzati i candidati, tre o quattro che siano, questi, nel rendere esplicito il loro programma, saranno obbligati a  raccontare a Valpiana quale futuro immaginino per la frazione.
Va da sè - prosegue Pieri - che anche in questa prima fase, la presentazione da parte del PD, di progetti poco limpidi, scarsamente lungimiranti o non sufficientemente articolati, che non passino da una rinegoziazione della quota di bilancio spettante a Valpiana, sui temi dello sviluppo territoriale, dei servizi pubblici, del decoro urbano e della sicurezza, andrebbero a condizionare pesantemente l'’esito del voto.
Valpiana, infatti, esprime 932 voti e  - per dirla con i numeri - i 2 euro necessari per partecipare alle Primarie risultano ancora nelle disponibilità dei 300 probabili votanti di area Democratica, come in quelle dei rimanenti 632.
Se l’'esigenza di aumentare l'’occupazione nella zona è indubbiamente un obiettivo da perseguire, lo risultano altrettanto l'’impegno a favore del mantenimento dei servizi essenziali per la cittadinanza e dell’'equilibrio ambientale-produttivo esistente, attualmente in essere grazie alla valorizzazione della produzione agricola, della trasformazione, dell’'artigianato, dell’'accoglienza. Quando la politica locale non fosse più in grado di assolvere a tali compiti, verrebbe meno anche la funzione dei suoi esponenti, qualunque essi siano, e chi o cosa rappresentino".

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