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Pastorizia e lupi, Ncd: "La mozione approvata impegna la Giunta a rivedere la legge regionale 26/2005"

"Coperture assicurative estese per i danni causati da attacchi di predatori e revisione fase smaltimento carcasse con uso di cimiteri aziendali"

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FIRENZE - Nel corso del Consiglio regionale del 9 aprile, è stata approvata una mozione presentata dal capogruppo di PT/Nuovo Centrodestra, Antonio Gambetta Vianna, "in merito al problema dei lupi e degli ibridi per le attività agricole" che impegna la Giunta a rivedere la legge regionale 26/2005.
"La situazione evidenziata sulla stampa, con aziende zootecniche costrette a chiudere non solo per la crisi, ma anche e soprattutto per gli attacchi operati da predatori – sostiene l’esponente di Ncd –, non può lasciare indifferente la Regione Toscana. La Giunta prova adesso a correre ai ripari: mi viene da dire “meglio tardi che mai”. È da oltre un anno, infatti, che costantemente chiedo un censimento dei lupi e degli ibridi, che è un’azione a tutela non solo degli allevatori, ma soprattutto dei predatori. Grazie al censimento, infatti, oltre ad evitare pericoli e stress per le greggi, i lupi potranno essere restituiti al loro habitat. Finalmente la Giunta, dopo molto patire, ha trovato le risorse per intervenire, ma non vorrei che il tutto sia stato fatto per meri interessi elettorali in vista delle Amministrative e delle Europee di maggio".
Gambetta Vianna ricorda che "grazie alla mia mozione, presentata su richiesta degli allevatori e delle associazioni di categoria, la Regione è chiamata ad estendere le coperture assicurative fornite alle aziende zootecniche toscane aggiungendo la copertura per i danni causati dai predatori, oltre che quella per i costi di smaltimento delle carcasse". Ma, grazie all’atto approvato a maggioranza tre settimane fa, la Giunta dovrà anche "rivedere le normative che disciplinano lo stesso smaltimento delle carcasse così da rendere possibile l’uso dei cimiteri aziendali, sgravando sia la Regione che gli allevatori dell’inutile costo sostenuto fino ad oggi".
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