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Inerti, Nessuna risposta dopo la chiusura del centro raccolta rifiuti

Redazione
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Grosseto: In merito alle precisazione dell'Assessore all'Ambiente (Giglionews del 25.3.2013)  a proposito della chiusura del Centro Raccolta Rifiuti, corre l'obbligo di doverosa replica, se non altro , per le evidenti omesse risposte alle nostre domande (dov'è la tanto decantata  trasparenza?), contenute nel comunicato del 23 agosto u.s..

Nel nostro comunicato avremmo potuto citare che nel 2004 l'Amministrazione entrante ha  “ereditato” dall'Amministrazione Landini (Capogruppo di maggioranza Ortelli) la discarica (o centro di raccolta rifiuti),  posta sotto sequestro dalla Magistratura. A noi ed alla gente, specialmente alle imprese edili,  in questo  momento, non interessa la polemica pretestuosa e inutile, come  quella della distinzione tra “discarica” e “centro raccolta rifiuti” (di stile ortelliano); In ogni caso l'impianto è  di proprietà comunale che dovrà assumere finanziamento per la realizzazione delle consistenti opere di adeguamento alle norme.

Quello che interessa ai cittadini, lo ripetiamo, è che si abbia il coraggio di dare  un minimo di risposta a semplici ed ovvie domande  :

1) Il Comune dica dove smaltire gli inerti.

2) quali sono le diverse possibilità di smaltimento legale alternativo dei materiali inerti, con specifiche sicure per le imprese edili e per i cittadini

3) qual'è il tempo prevedibile  (mesi / anni)  per la riapertura del Centro di raccolta dei rifiuti.

4) c'è stata o non c'è stata completa  disinformazione dato che  dal 19 giugno 2013 (data del verbale ARPAT) , fino all'ordinanza sindacale del 27 luglio c.a. non è stata data  notizia alcuna quantomeno agli operatori edili.

5) Se non si ritiene che  il problema dell'apertura della discarica, sia pure limitata allo scarrabile degli inerti, vada risolto con urgenza, in modo da mettere tutti nella condizione di affrancarsi dalla tentazione di scaricare inerti lungo le strade ed accentuare il degrado ambientale.

Una situazione che mette in difficoltà l'edilizia locale già a partire dal prossimo mese di settembre sia  perché le imprese hanno già concordato preventivi di spesa per i lavori da effettuarsi nei prossimi mesi (considerando il conferimento alla locale discarica degli inerti adesso chiusa), e sia per il periodo successivo, nel quale si dovranno prevedere costi maggiori, conseguenti il trasporto degli inerti alla discarica in Continente.

Chiediamo, dunque, al Sindaco e alla Giunta comunale maggiore trasparenza, impegno e, soprattutto, fatti e risposte concrete e precise, poiché i problemi dell'Isola non si risolvono da soli, anzi, con il tempo possono solo aggravarsi ulteriormente, se non affrontati con serietà ed impegno.

E' necessario che gli amministratori comunali abbiano maggiore sensibilità e dimostrino maggiore attenzione verso i cittadini e le imprese edili ( in questo caso), ponendosi sullo stesso piano. Più che impegnarsi in interviste e conferenze stampa, sindaco e assessori dovrebbero concentrarsi sulle proprie deleghe, cercando di risolvere, per davvero, i tantissimi problemi dell'Isola.

COMUNE DI ISOLA DEL GIGLIO
GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA

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