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Boom di investimenti nelle energie rinnovabili

Il 2014 registra un aumento del +16%

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GROSSETO - La notizia arriva da Londra dalla Bloomberg New Energy Finance, nell'ultimo rapporto pubblicato gli specialisti spiegano che la crescita degli investimenti e' stata spinta soprattutto dal fotovoltaico e dall'eolico offshore.

I principali responsabili di questa crescita sono sicuramente i nuovi programmi a supporto dell’energia verde lanciati dai governi, in testa Asia e Stati Uniti.
La performance dell’anno scorso ha superato tutte le aspettative e il crollo del prezzo del petrolio registrato nel secondo semestre del 2014, non è di ostacolo all’energia pulita. Infatti il mercato degli investimenti verdi continua ad essere dominato dai progetti in energia solare soprattutto dopo che la riduzione dei costi delle tecnologie ha portato a una crescita del 25%, con 150 miliardi di dollari in più. Fa passi da giganti anche il settore eolico con un +11%, per un totale di 100 miliardi. Peggiore la performance di biocarburanti, biomasse e mini idro, rispettivamente con un calo dei livelli di investimento del 7%, 10% e 17%.
Non c'e' pero' molto da esultare. L'Europa rimane indietro rispetto la Cina che registra un balzo del 32% sugli investimenti delle energie rinnovabili toccando gli 89 miliardi di dollari. Secondi sono gli Usa con un aumento dell'8% raggiungendo i 51.8 miliardi di dollari. Terzi il Giappone e il Canada, rispettivamente con aumenti del 12% e del 26%. Chiudono la green list il Brasile con +88%, India con +14% e Sud Africa con +5%.
Tutto merito quindi del vento e del sole, ragione per cui gli ambientalisti potranno ancora confermare la convenienza delle fonti di energia pulita, la cui diminuzione dei prezzi e' la prova che un mondo migliore e' possibile e reale.

 

Energia eolica offshore: impianti eolici installati ad alcune miglia dalla costa, in mare o in lago, per poter meglio utilizzare la forte esposizione alle correnti.

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