Libri: Ken Follett, I giorni dell’eternità

Un mirabile affresco della seconda metà del Novecento ad opera di uno dei più grandi autori di romanzi storici esistenti

| Categoria: Storia
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In questa rubrica ci occuperemo di libri a 360 gradi, dalle uscite più recenti che riterremo più degne di nota, ai romanzi più popolari dei maggiori autori italiani e stranieri di best-seller, ai grandi classici, fino a pubblicazioni di autori grossetani e maremmani più in generale.
Oggi trattiamo dell’ultimo romanzo di uno dei maggiori romanzieri internazionali, autore di innumerevoli best-seller: Ken Follett, scrittore britannico nato a Cardiff il 5 giugno 1949. È uscito poche settimane fa il suo ultimo capolavoro, I giorni dell’eternità, edito da Mondadori, che è subito balzato in testa a tutte le classifiche di vendita in Italia e che ancora resiste nelle prime posizioni di vendita, nonostante le ultime novità uscite in libreria, ed è stato anche in testa alla “New York Times best seller list”.
Con I giorni dell’eternità Follett chiude la Trilogia del secolo, serie di tre romanzi incentrati sul Novecento (La caduta dei giganti e L’inverno del mondo sono i primi due) e sugli avvenimenti storici cruciali per i destini del mondo che si sono svolti nel XX secolo, come le due guerre mondiale, i periodi dittatoriali fascista e comunista, la guerra fredda, solo per elencarne alcuni.
In questo capitolo conclusivo l’autore britannico segue le vicende storiche attraverso gli occhi dei personaggi appartenenti a cinque famiglie i cui destini si incroceranno fra loro e si intrecceranno alle vite dei personaggi storici della parte conclusiva del Novecento: la famiglia Franck- von Ulrich, residente a Berlino, la famiglia Leckwith-Williams, britannica, le famiglie Dewar e Peskov-Jakes, statunitensi e la famiglia Peskov-Dvorkin, russa. Ai personaggi appartenenti ad esse si aggiungono le storie di altre figure cruciali per lo sviluppo del romanzo, le cui vite saranno indissolubilmente legate tanto ai componenti delle famiglie, frutto della fantasia dell’autore, quanto alle vite di personaggi storici come Nikita Krusciov, John Fitzgerald Kennedy, Martin Luther King e Michail Gorbaciov.
Il romanzo è ambientato nel periodo della guerra fredda, in particolare tra gli anni sessanta e gli anni ottanta, con i grandi rivolgimenti sociali, politici ed economici del tempo: dalle lotte per i diritti civili agli assassinii di John F. Kennedy e Martin Luther King, dai movimenti politici di massa alla guerra del Vietnam e al muro di Berlino, senza dimenticare la crisi dei missili cubani, l’impeachment presidenziale americano e la rivoluzione del rock and roll, fino ad arrivare all’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti d’America, il primo presidente americano afro-americano.
Questo romanzo storico, assieme agli altri due che lo hanno preceduto nella Trilogia del secolo, a nostro avviso, rappresenta un esempio mirabile di intreccio fra realtà e finzione, che riesce a tenere incollato il lettore dalla prima all’ultima pagina, grazie anche allo stile inconfondibile di Ken Follett e alla sua abilità nell’interrompere magistralmente i capitoli del romanzo in punti cruciali che stimolano la curiosità del lettore ad andare avanti nella lettura per scoprire cosa succede nelle pagine successive, senza però far perdere organicità e organizzazione alla narrazione.
Non fatevi scoraggiare dalle dimensioni notevoli del volume e lasciatevi trasportare nel XX secolo nel bel mezzo delle vicende che hanno portato il mondo ad essere come lo viviamo oggi.
Buona lettura!

 

Matteo Andreucci

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