L'aperitivo del venerdì: l'Americano

Inizia l'appuntamento settimanale con la storia dei drink più famosi

| Categoria: Storia
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GROSSETO - Un "viaggio" nel mondo degli aperitivi, un "focus" sulla nascita dei drink più famosi nel contesto dell'happy hour: il primo "zoom", realizzato in collaborazione con il Bar The Wall, accende i riflettori sull'Americano. Il cocktail Americano prende vita, secondo la ricostruzione delle varie leggende, nei primi anni '30: in realtà si tratta di una modifica del Milano Torino che al tempo andava per la maggiore, così chiamato perchè era dato dalla mescola del Celeberimo Campari Bitter (prodotto a Milano), e il Punt e Mes (Vermouth prodotto a Torino).
le quantità dei due alcolici era di 3cl e 3 cl.
Quando iniziarono a bere questo cocktail i nostri "amici Americani",  risultava per loro un pò troppo "pesante", e chiedevano tutti l'aggiunta di un pò di soda. Si deduce che propio per questo motivo assunse il nome ancora attuale di Americano
Altre fonti sembra che invece attribuiscano il nome in onore del famoso pugile italiano Carnera, la cosa che comunque ci interessa è che questo cocktail ha importato il nostro stile "Italiano" in tutto il mondo, facendolo diventare uno degli aperitivi più bevuti di sempre. Con il suo sapore ha "aperto" (dal verbo aperire) i nostri palati alle cene ormai da quasi un secolo.

INGREDIENTI: Bitter rosso (3cl), Vermouth Rosso (3cl) e soda a piacere

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