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Bernhard Scholz racconta Micoperi, l'azienda che ha salvato il Giglio: "L'impossibile non esiste"

Il presidente CDO incontra Silvio Bartolotti, ad dell'impresa romagnola

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ISOLA DEL GIGLIO - Da Ravenna all'Isola del Giglio con un'impresa che ha salvato un territorio meraviglioso: la Micoperi, storica azienda emiliana, si è imposta su tutte le copertine raddrizzando la Costa Concordia (una nave da oltre 114mila tonnellate di peso e quasi 300 metri di lunghezza) consentendo l'allontanamento del relitto dalle acque maremmane. Silvio Bartolotti, dopo alcuni anni pieni di difficoltà, ha preso in mano le redini della sua impresa di verniciatura portandola ad essere un vero e propio colosso a livello nazionale. E proprio la storia di questa azienda, diventata un esempio per tutti gli imprenditori, verà raccontata martedì alle 18.30 alla sala convegni del Maria Cecilia Hospital in via Corriera 1 a Cotignola. Protagonista della serata sarà proprio Silvio Bartolotti, amministratore delegato della Micoperi, che dialogherà con Bernhard Scholz, presidente nazionale della Compagnia delle Opere. Scholz, da sempre attento a queste realtà, conferma la sua straordinaria sensibilità nei confronti di persone e aziende in grado di compiere azioni straordinarie. 

Il motto di Bartolotti è "l'impossibile non esiste”, e proprio da questa frase prende spunto la conversazione imprenditoriale organizzata da Compagnia delle Opere – Cdo Romagna e dal titolo “L'impossibile non esiste. Storia di un naufragio, di un'azienda e di un imprenditore visionario”. Un imprenditore "visionario" che rimarrà per sempre nel cuore di tutti i cittadini dell'Isola del Giglio, grazie ad un'azione leggendaria e ad un progetto praticamente perfetto.

Quali scelte strategiche ha effettuato per trasformare la sua azienda in una realtà conosciuta tutto il mondo grazie alle sue performance? Che cosa ha spinto questo imprenditore a rilevare all'inizio degli anni '90 un'azienda in crisi e commissariata? E soprattutto, come può un'azienda italiana imporsi e brillare adesso nel mercato globale? Sono solo alcune delle domande che verranno affrontate nel corso della serata, affinché la storia di Bartolotti possa essere uno stimolo anche ai tanti imprenditori romagnoli.

“Noi cerchiamo di fornire strumenti e servizi per aiutare la persona ad esprimere la sua responsabilità – spiega Carlo Battistini, presidente di Cdo Romagna -. Con le conversazioni imprenditoriali tentiamo di far acquisire una comprensione più approfondita delle potenzialità presenti nell'impresa attraverso il paragone con esperienze imprenditoriali significative per il mondo delle piccole e medie imprese”. Secondo Battistini “è impossibile migliorarsi e lavorare senza un confronto vero. 

 

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