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Chiede aiuto per la nonna inferma ma nessuno la ascolta

| di Follonichesi Stufi
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Barbara cittadina follonichese, ci fa sapere che a sua nonna Assunta alla veneranda età di 89 anni, all'inizio dell'anno è stata diagnosticata una grave insufficienza renale al quinto stadio (terminale).

Da quel momento la Sig.ra Assunta ha avuto il bisogno di sottoporsi a dialisi a giorni alterni ed è l'unico modo per poter continuare a vivere. Purtroppo lei non può camminare e quindi per il trasporto in ospedale necessita di ambulanza, barella e sedia a rotelle elettrica…

Arriva l'Estate e via Giacomelli (dove abita la Sig.ra Assunta) comincia a riempirsi di gazebo dei locali, di tavoli, ecc., facendo diventare lo spazio davanti al portone ridotto a un solo metro, costringendo ogni volta i volontari della Croce Rossa Italiana a dover spostare tavoli e sedie, e mettere la barella praticamente sui tavoli, sempre che non ci sia qualcuno che sta mangiando (altrimenti diventa tutto ancora più difficile,  imbarazzante ed umiliante per lei…). Vengono avvisati del disagio il Sindaco Benini e il comandante della Polizia Municipale - Dott. Bartoli -, che dopo un sopralluogo chiede di indietreggiare per mettere in sicurezza la nonna, ma nessuno ascolta... Dopo due mesi di telefonate e foto fatte da Barbara la situazione è sempre la stessa e nessuno ha preso in mano la situazione. Dice Barbara: 'Sarebbe bastato talmente poco, solo UN METRO! Indietreggiare di un metro avendo un pochino di BUON SENSO E UMANITÀ. Avrei proprio voluto vedere se al posto di mia nonna Assunta ci fosse stato qualcuno con più agganci dei miei, se il trattamento fosse stato lo stesso. Non credo proprio!'.

Continua dicendo che avrebbe voluto fare scrivere un articolo su qualcuno dei vari giornali locali, ma niente da fare, dato che si è sentita rispondere che la situazione era troppo delicata. Allora sapete che cosa ha fatto? L'articolo se lo è scritto da sola, inviandolo come sfogo su Facebook.

Infine conclude il suo sfogo, con amara ironia: 'Grazie Sig. Sindaco di aver fatto tutto il possibile per risolvere i disagi di mia nonna... È facile parlare e giudicare quando non si tratta dei propri cari… Io sinceramente sono molto alterata e delusa, Però so che è una ruota che gira, sempre…'

Follonichesi Stufi

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