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Bilancio di fine anno: il Comune rispetta il patto di stabilità e punta su turismo e agroalimentare

Il sindaco spiega i traguardi raggiunti dall'amministrazione e gli obiettivi futuri

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GROSSETO – E' un comune virtuoso quello presentato dal sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi nella tradizionale conferenza di fine anno per illustare l'operato dell'amministrazione durante tutto il 2013. Il Comune di Grosseto ha rispettato il patto di stabilità, ha risparmiato su molti settori riuscendo a ridurre il proprio debito e si pone come obiettivi primari lo sviluppo di due delle sue principali vocazioni: turismo e settore agroalimentare.

Riduzione della spesa
Con una riduzione di oltre 30 milioni di euro il debito comunale scende dai 110milioni ereditati nel 2006 ai 78 attuali. Avendo rispettato il patto di stabilità nel 2012 il Comune ha potuto saldare nel febbraio 2013 tutti i creditori, elargendo circa 6,5 milioni di euro, e così sarà anche per il 2014. Importanti risultati anche nella lotta all'evasione fiscale, che ha permesso il recupero di circa 2 milioni di euro. Altri 2,4 milioni di euro sono stati recuperati dalla vendita di alcuni immobili comunali non più utilizzati, mentre 210mila euro sono stati risparmiati grazie alla riduzione degli incentivi alla dirigenza e altri 350mila dalla riduzione delle spese di riscossione mediante concessionario, con l'abbandono definitivo di Equitalia. La riduzione della spesa corrente ha riguardato tutti i settori, con tagli alle spese postali, la razionalizzazione degli affitti, la riduzione di abbonamenti a riviste e giornali. Rispetto al piano triennale di razionalizzazione delle spese del 2012, sono stati individuati ulteriori risparmi per 55mila euro nel 2013 e per 170mila nel 2014. Ridotti al minimo anche i gettoni di presenza dei consiglieri comunali.

Promozione del turismo
Grande impegno da parte dell'amministrazione nel mantenere alta l'offerta turistica del territorio, con strutture e servizi sempre più all'avanguardia e accessibili a tutti: bandiere blu di Legambiente, adesione al progetto "Toscana turistica sostenibile e competitiva" con l'attivazione di un osservatorio turistico e il finanziamento di 20mila euro da parte della Regione, apertura del nuovo punto di informazione turistica al Cassero Senese, offerta di soggiorni balneari gratuiti ai diversamente abili, investimento di 400mila euro per il piano collettivo di salvamento.
Grande novità del 2013 l'avvio di un ambizioso progetto di miglioramento dell'offerta turistica delle Mura Medicee, con la creazione di un percorso turistico-informativo che valorizza il patrimonio storico-culturale cittadino ed è accessibile attraverso le nuove tecnologie per smartphone e cellulari.
E' stata inoltre introdotta l'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive del territorio che ha consentito al Comune di incamerare nel 2013 entrate per oltre 400mila euro. Nel 2013 è proseguito l'impegno nel definire il futuro del progetto del centro di documentazione degli Etruschi, grazie a un finanziamento di 12 milioni di euro dalla regione e è nato il polo velico di Marina di Grosseto. L'organizzazione dei mondiali di vela è stata l'occasione per riqualificare completamente la colonia San Rocco a Marina di Grosseto. "Il Comune – ha affermato il sindaco Bonifazi - crede fortemente nel turismo sportivo come occasione di rilancio e di sviluppo della frazione di Marina di Grosseto e di tutta la costa, ed i numeri estremamente positivi sulle presenze ed i risultati del campionato di vela F18 dimostrano che abbiamo imboccato la strada giusta".

Promozione del settore agroalimentare
Nel 2013 è stata inaugurata una nuova formula per “Maremma Wine Food Shire”, la più importante iniziativa promozionale e di valorizzazione del territorio, che si è svolta per la prima volta nel centro storico cittadino, facendo conoscere la città a buyer e operatori turistici provenienti da tutto il mondo. Per rilanciare un settore che rappresenta da sempre uno dei settori trainanti dell'economia locale, il Comune è parte attiva nella creazione del polo per l'industria e la trasformazione agroalimentare della Toscana, che coinvolge la Regione Toscana, l'Azienda regionale di Alberese, gli Enti locali grossetani, il sistema universitario e quello imprenditoriale del territorio.

I prossimi obiettivi di mandato
"La crisi economica a cui stiamo assistendo – ha continuato il sindaco -, e la conseguente drastica riduzione delle capacità di spesa degli Enti Locali, impensabili tre anni fa, ha imposto un rallentamento ad alcuni importanti progetti a cui l'amministrazione puntava molto, ma ci stiamo muovendo e ci muoveremo per trovare nuovi fondi e finanziamenti e per confrontarci con tutti i soggetti pubblici e privati del territorio, nell'esclusivo interesse di Grosseto e del suo futuro sviluppo".

Per leggere il documento integrale del bilancio 2013 clicca qui

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