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A Roccalbegna franano 40 ettari di terra, ma lo smottamento non si arresta

Questa mattina il sopralluogo di provincia e consorzio bonifica Osa-Albegna

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ROCCALBEGNA - Non solo Santa Fiora, in cui una frana ha coinvolto anche un'abitazione, o Tatti, la cui strada ha subito un grave cedimento. Le conseguenze del maltempo continuano a rendersi visibili.
Già da qualche giorno, uno smottamento del terreno ha interessato anche il comune di Roccalbegna. In prossimità del paese, una quarantina di ettari sono letteralmente franati e l’avanzata del fango non sembra volersi arrestare: dal 13 febbraio, giorno in cui si è presentata la frana, la terra ha trascinato via con sé un palo della luce lasciando al buio l’intero paese.
Si tratta, infatti, di uno smottamento consistente, che potrebbe non rendere più percorribile anche la strada provinciale che collega Roccalbegna alle frazioni. “Il corpo di frana – dichiara Massimo Galli, sindaco di Roccalbegna, a conclusione di un sopralluogo tenutosi fino a pochi minuti fa con l’assessore provinciale alle infrastrutture Fernando Pianigiani e il consorzio Osa-Albegna, - sta continuando ad avanzare.
Il fango ha già invaso il torrente Armancione, che sarà liberato da un escavatore. E’ necessario che la strada provinciale, in pratica unico collegamento tra il paese e le frazioni, resti aperta.
L’alternativa, nel caso in cui la carreggiata non fosse più percorribile, resta una strada vicinale, inadatta però per il passaggio di autobus o scuolabus. Fino ad ora sono rimaste coinvolte dallo smottamento 2 aziende agricole: una di queste ha completamente perso la strada di accesso. Ora, con la provincia di Grosseto e il consorzio di bonifica Osa-Albegna, cercheremo di tenere la zona il più possibile pulita, per assicurare la percorribilità della strada provinciale ed evitare che il servizio elettrico possa essere nuovamente compromesso da altri smottamenti”.
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