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"I maglianesi cambieranno direzione. I danni dell'ultima legislatura sono sotto gli occhi di tutti"

L'intervento del candidato sindaco per la lista Amministra con noi, Salvatore Condipodaro Marchetta

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MAGLIANO IN TOSCANA - "A Magliano in Toscana serve un cambio di rotta, il vecchio modo di fare politica ha stancato e prodotto danni al territorio. Un esempio palese di questo modo di amministrare - spiega Salvatore Condipodaro Marchetta, candidato a sindaco per la lista civica Amministra con noi, - è rappresentato dal candidato alle primarie di centro sinistra per Sinistra Ecologia e Libertà: l'attuale vice sindaco Eva Bonini. Il contributo che la stessa ha dato allo sviluppo economico di Magliano i cittadini lo hanno potuto constatare durante l'ultima legislatura: dal 2011 ad oggi sono stati spesi circa 600 mila euro per costruire, proprio nella frazione dove il vice sindaco abita, il palazzo Posarelli, chiamato anche “Casa della cultura”. Non si capisce, né si è mai capito, il motivo per cui in un piccolo centro, siano stati spesi così tanti soldi pubblici per realizzare un edificio che con ogni probabilità si trasformerà nei prossimi mesi in una cattedrale nel deserto.
Lungi da me – prosegue Condipodaro Marchetta – pensare che la cultura sia un settore da non tenere in considerazione, anzi tutt'altro. Ma spendere 600mila euro per costruire un mausoleo che poco si confà con il territorio e che non risponde affatto alle esigenze della comunità, per di più non provvedendo alla sistemazione delle strade comunali (esigenza forse più immediata rispetto alla 'Casa della cultura'), non è affatto sintomo di una buona amministrazione. A Montiano non ho incontrato un solo cittadino del parere che quella struttura fosse stata necessaria. Contemporaneamente nel 2011 la giunta comunale introduceva l’addizionale Irpef al 0,75% su redditi da 7mila 500 euro in su, portata l'anno dopo all'1,40%: una scelta contestabile sicuramente se poi di contro si spendono 600mila euro per un solo intervento non apprezzato dai cittadini.
Attualmente, senza la partecipazione degli abitanti quali diretti interessati, si sta tentando di trasferire il comando della polizia municipale, presidio utilissimo in un piccolo centro, da Magliano in Toscana a Orbetello. Naturalmente tutto per il bene dei cittadini. Io credo che stavolta i maglianesi cambieranno rotta”.
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