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Vini di mare, vini da amare. La costa toscana presenta i suoi gioielli

Ci sono anche i vini maremmani in esposizione a Lucca ad Anteprima Vini della Costa Toscana

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GROSSETO – Cosa hanno in comune i 13 viticoltori maremmani con le altre province della costa Toscana? A parte la toscanità, l'altro punto di unione si chiama Anteprima Vini della Costa Toscana. L'annuale vetrina dei produttori dell'Associazione Grandi Cru, che coinvolge, oltre a Grosseto, anche le province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. 
Ampeleia, Collemassari, Fattoria Le Pupille, Fattoria Nittardi, Fattoria di Magliano, Moris Farms, Poggio Foco, Tenuta Monteti, Terre di Talamo, Diegale, Tenuta di Montecucco, L'Apparita e Terenzi: eccoli i Grandi Cru grossetani che parteciperanno alla 13° edizione di Anteprima Vini, in trasferta per due giorni a Lucca (10 e 11 maggio) nella splendida cornice dell'ex Real Collegio, palazzo nobiliare appoggiato alle Mura Urbane. 
Un appuntamento immancabile per assaggiare le oltre quattrocento etichette, di cui cinquanta provenienti dalla Maremma, fra vini “en primeur” (per quest'anno è di scena la vendemmia 2013, che dopo l'affinamento in botte prima e in bottiglia poi, darà vita, con il giusto invecchiamento, a prodotti eccellenti) e bottiglie già regolarmente in commercio. Oppure per degustare i campioni di intere annate aspettando che escano sul mercato, deliziandosi a fare pronostici in vista, tra qualche anno, della definitiva maturazione. E nel gioco degli abbinamenti tra piatti magistralmente eseguiti e bicchieri dal gusto rotondo, ci si potrà muovere da una sala all'altra alla ricerca di prodotti raffinati e ricercati o dell'etichetta nota. Insomma, è l'”altra Toscana” del vino, specchiata sul mare, a presentare il meglio della produzione enologica del territorio.
Piccole produzioni e grandi tenute, storie appena abbozzate e radici robuste e lontane nel tempo che hanno segnato la fortuna mondiale della produzione enologica toscana. Vini emozionanti e piatti spettacolari in un percorso che si snoda tra paesaggi mozzafiato e produzioni dal carattere unico e irripetibile. Queste le caratteristiche di eccellenza di Anteprima Vini 2014, le cui novità e anticipazioni sono state presentate dalla presidente dell'Associazione Grandi Cru, Ginevra Venerosi Pesciolini e da Oliviero Toscani,  nella duplice veste di fotografo universalmente riconosciuto e produttore della costa toscana. Spetterà a lui, infatti, inaugurare la due giorni (l'appuntamento è per le 11 di sabato 10 maggio), con la presentazione del libro “I Sessantacinque grandi dei cru della Costa Toscana”, dedicato ai produttori della costa. Un racconto di parole, tracciate dal giornalista Francesco Merlo e Salvatore Settis, e di fotografie, scattate proprio da Toscani.
 
Il programma Due giornate piene per immergersi nell’incredibile varietà della produzione enologica costiera, con la novità che per quest'anno l'orario di apertura del chiostro centrale, nella sera del sabato, verrà esteso fino alle 23, per una serata-evento con degustazione dei vini della Costa, aperitivo gastronomico, musica e prodotti tipici del territorio. Le ottanta cantine coinvolte arriveranno dalle province di Grosseto, Lucca, Pisa, Livorno, e Massa Carrara, unendosi nella fattispecie ad un territorio ospite: quest'anno i vini del Cammino di Santiago, la Galizia e i suoi quasi cento vitigni autoctoni.
Oltre a una ricca mostra-mercato con artigiani alimentari di qualità e all'enoteca interna per acquistare le bottiglie preferite, c'è un nutrito programma di degustazioni guidate da esperti del settore. I laboratori spazieranno dalla Spagna “celtica e oceanica” ai vini che hanno fatto la storia della costa passando attraverso la musica d’autore (SwingWine: un concerto-laboratorio tra vino e musica dal vivo) per un finale effervescente con una “Verticale” di Franciacorta. La manifestazione prosegue poi con un risalto importante per la parte gastronomica, con la presenza di show-cooking, che vedranno esibirsi ai fornelli grandi nomi della ristorazione regionale e nazionale: Igles Corelli, Loretta Fanella, Valentino Cassanelli, Cesare Casella, Enrico Bartolini e Michele Martinelli.
 
Informazioni Il costo di ingresso – comprensivo dell'assaggio di tutti i vini - è di 20 euro, di 15 per soci Ais, Fisar, Onav e Slow Food, gratuito per gli operatori di settore (enoteche, ristoranti, wine-bar, distributori, agenti, importatori) previa consegna di biglietto da visita.
Per aggiornamenti in tempo reale relativi al calendario dell'Anteprima 2014 e all'elenco di tutte le cantine aderenti è possibile visitare il sito www.anteprimavini.com, oppure iscriversi sulla pagina FaceBook dei Grandi Cru al link www.facebook.com/pages/Grandi-Cru-della-Costa-Toscana/162667263785739 cliccando sul tasto "mi piace".
 
La storia dei Grandi Cru – dalla Maremma fino alla Lunigiana
Certamente la presenza del Sassicaia e, più avanti, di altri grandi vini della zona di Bolgheri come l'Ornellaia e il Masseto, ha favorito lo sviluppo di un folto numero di realtà produttive grandi e piccole, distribuite dalla Lunigiana al Grossetano. Realtà che in questi ultimi anni hanno dimostrato ampiamente il diritto a una condivisibile riconoscibilità territoriale e qualitativa. Ma l'appartenenza a Denominazioni di Origine Controllata di modeste dimensioni, come Montecucco, Montescudaio, Morellino di Scansano, Colline Lucchesi, non era da sola sufficiente a dare risalto e visibilità a questo valido ma troppo frammentato universo. Era quindi necessario unire i propri sforzi per un obiettivo comune: ottenere il riconoscimento da parte del mondo come unica entità.
Ed è grazie allo sforzo di un piccolo gruppo di produttori, subito condiviso da molti altri, che è nata "l'idea della costa", come territorio abbastanza vasto e facilmente individuabile, rappresentato da diverse realtà espressive, con una propria identità, ma con un aspetto in comune: una forte caratterizzazione del terroir. Nasce così, il 15 maggio 2003, l'associazione Grandi Cru della Costa Toscana, con l'intento di promuovere e diffondere la cultura della qualità della produzione vinicola dei territori delle quattro province toscane che si affacciano sul mar Tirreno. Le aziende fondatrici sono: Fattoria Colle Verde, Fattoria di Fubbiano, Tenuta di Valgiano e Terre del Sillabo (della provincia di Lucca), Tenuta di Ghizzano, I Giusti e Zanza, San Gervasio e Podere La Regola (Pisa), Tenuta San Guido e Podere Grattamacco (Livorno), Fattoria Sassotondo e Agricola La Marsiliana (Grosseto) e Collemassari (nata nel 1999 per volontà dell'imprenditore Claudio Tipa, rappresentata dall'azienda omonima nel grossetano e dal Podere Grattamacco nel livornese).
 
Foto di Oliviero Toscani
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