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Santa Fiora: il programma politico di Margherita Movarelli

I punti principali del candidato sindaco

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SANTA FIORA - Margherita Movarelli, candidato sindaco per il comune di Santa Fiora, espone dettagliatamente il suo programma elettorale in vista delle elezioni.

MENO TASSE:  l’idea si basa sull’esempio già messo in atto da altri comuni a proposito della cosiddetta mini Imu. La volontà è quella di procedere ad un esame dell’impatto delle nuove norme sulla TASI, l’imposta che graverà sulle abitazioni principali e che comprenderà, avendo sempre a riferimento la rendita catastale, i costi attualmente sostenuti dai comuni a fronte dei servizi indivisibili, quelli cioè non a domanda individuale (manutenzione strade, illuminazione pubblica  ecc.). Le aliquote base previste appaiono elevate e ricomprendenti, di fatto, l’Imu sulla prima casa abolita. Da ciò la volontà di eliminare l’incidenza  della ex IMU almeno sui fabbricati con basse rendite catastali (in pratica in passato con una imposizione compensata dalla franchigia) e avendo anche a riferimento i redditi delle persone fisiche residenti e proprietarie.

TELERISCALDAMENTO ALLA PORTATA DI TUTTI: non è condivisa l’impostazione degli altri candidati, che vedono in uno scontro con la società concessionaria Amiata Energia spa il raggiungimento dell’obiettivo condiviso di riduzione delle tariffe. Occorre infatti avere ben presenti i contratti  e gli impegni sottoscritti fra le parti (il Comune concedente e la Società concessionaria) e quindi l’esigenza del loro rispetto.
Due i filoni di azione:
1. A fronte di una significativa riduzione delle tariffe e di un impegno ad un effettivo regime forfettario pluriennale, slegato cioè dalle misurazioni sui consumi reali, è possibile un ampliamento del numero degli utenti fino ai 1200 previsti dal progetto e le cui infrastrutture sono già state realizzate. L’aumentato numero degli utenti compenserà i minori ricavi dal singolo utente;
2. Altro ambito d’azione è l’intervento del Comune che, in base alle norme statutarie, potrà chiedere un  aumento del capitale sociale riservato però ai singoli cittadini, utenti o utenti potenziali – il cosiddetto azionariato diffuso - con facoltà a questi riservata di inserire un loro rappresentante nel Consiglio di Amministrazione.

VALORIZZAZIONE DEL CONVENTO DELLA SS.TRINITA’ DELLA SELVA: il complesso è costituito dal Santuario e dall’ex Convento ampliato per i  locali già destinati a colonia estiva per ragazzi. La Curia ha già provveduto al restauro delle porzioni di sua proprietà, mentre le restanti parti del complesso, di proprietà  di tre ordini religiosi francescani, sono in stato di completo abbandono. Il progetto  che si intende esaminare è quello di trasformazione in residenza assistita delle porzioni facenti capo agli enti religiosi francescani rilevandone inizialmente la proprietà ed investendo in un piano pluriennale parte delle risorse rivenienti dall’Enel (circa due milioni di euro annui) ricevute in compensazione dell’impatto ambientale subito dal territorio e quindi dalla popolazione, a fronte della realizzazione della nuova centrale Enel denominata “Bagnore 4“. Quanto realizzato potrebbe essere dato in gestione a terzi e comunque avrebbe una ricaduta di tutto interesse sul versante occupazionale.

UN ACCORDO COMUNE PER DEVOLVERE L'INDENNITA' DEL SINDACO IN BENEFICENZA: in un momento nel quale molti cittadini stanno affrontando un periodo di difficoltà, è necessario che chi si candida ad amministrare la cosa pubblica sia disposto a farlo per puro spirito di servizio, rinunciando al proprio guadagno personale.
Per questo, il candidato Sindaco Movarelli propone agli altri candidati la firma di una lettera di intenti dove tutti si impegnano a devolvere in beneficenza l'indennità di funzione mensile destinata al futuro Sindaco. Sarebbe un bel messaggio da dare ai cittadini, a prescindere dalla competizione elettorale e da chi ne uscirà vincitore.

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