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Tares, Miralli: "La giunta a lavoro per rateizzare il tributo"

"Agevolazioni ancora disponibili in comune per gli alluvionati"

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ORBETELLO - "Parlare di tre date in contemporanea - dichiara Roberto Miralli, assessore a bilancio e finanze del comune di Orbetello, - è falso e strumentale. La data di scadenza del pagamento del tributo statale dello 0,30 per mq è il 24 gennaio 2014, come previsto dalla legge di stabilità del 27 dicembre 2013 e, essendo una legge di stato, annulla pertanto tutte le precedenti indicazioni. Per quanto riguarda il saldo per la parte comunale, invece, rimane invariata la data del 28 febbraio come stabilito in sede di consiglio comunale. Inoltre, la Giunta sta lavorando per venire incontro alle problematiche dei cittadini e delle attività commerciali, discutendo e lavorando a una ulteriore rateizzazione di tale tributo. È ovvio che la Tares, prevedendo la completa copertura dei costi dello smaltimento e trattamento dei rifiuti, comporti degli aumenti. 
Anche mantenendo la Tarsu - spiega l'assessore -, dovendo comunque coprire il servizio così come previsto per legge e considerando la chiusura nel 2013 della discarica del Tafone con conseguente cambiamento dei costi di trasporto e conferimento a Civitella Paganico, i costi sarebbero lievitati di un milione di euro comportando gli stessi rincari nella bolletta.
Siamo consapevoli del difficile momento economico e dell'eccessivo carico fiscale che attualmente grava sui cittadini, ma le nostre scelte politiche e fiscali hanno determinato per i cittadini di Orbetello delle tariffe Tares con le percentuali di incremento tra le più basse della Provincia. Tale dato può essere facilmente verificato dai cittadini attraverso i siti istituzionali degli altri enti comunali, uniche fonti attendibili di informazioni in tal senso.
Inoltre, pur mantenendo le stesse qualità e quantità di servizi, non è stato applicato alcun aumento né di tariffe nè di costi dei servizi, ma piuttosto un'oculata razionalizzazione delle spese: siamo tra i pochi comuni infatti - conclude l'assessore Miralli - in cui i cittadini non pagheranno la mini-imu sulla prima casa e questo per la nostra scelta di mantenere l’aliquota al 0,4 per cento. Abbiamo inoltre stabilito delle agevolazioni sia sulle seconde case, che sulle abitazioni locate, laboratori artigianali e negozi danneggiati dall’evento alluvionale, che determineranno una minor entrata nelle casse del comune di circa 200 mila euro.
Invitiamo i cittadini a rivolgersi agli uffici comunali per presentare le domande e avere quindi accesso a tali agevolazioni". 
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